Antonella Russo

Professore associato di Fisiologia [BIO/09]
Sezione di appartenenza: Fisiologia
Ufficio: Torre Biologica, 2° piano Torre Est, stanza 43
Email: antrusso@unict.it
Telefono: 095 4781315
Orario di ricevimento: Lunedì dalle 10:00 alle 12:00



Antonella Maria RUSSO nata a Catania il 04/03/1956.

  • Laurea in Scienze Biologiche, 1980.
  • Gennaio 1983 – borsa di studio CNR;
  • Gennaio 1985 – ricercatore libero; Gennaio 1988 ricercatore confermato -Fac. Scienze MFN, Univ. di Catania. Afferisce al Dip. di Scienze Fisiologiche, dell’Università di Ct.
  • 1 novembre 2006 professore associato non confermato, e dopo la relativa conferma, continua la propria attività presso la Fac. di Scienze MFN, Univ. di Ct con il compito istituzionale “Fisiologia” nel corso di LT in Scienze Biologiche.
  • Oggi afferisce alla sezione di Fisiologia del Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche, dell’Università di Catania.
  • Dal 1992-93 è docente di Fisiologia nel CCL in Scienze Biologiche e dall’AA 2004-05, nella LS/LM in Biodiversità e qualità dell’ambiente.
  • Ha organizzato con l'Ordine Nazionale dei Biologi un corso di base sulla Nutrizione Umana nel periodo settembre -ottobre 2011.

Attività organizzativa

  • commissione del CCL in Scienze Biologiche che valuta le domande studenti per cambi di corso e piani di studio;
  • commissione didattica del corso di laurea specialistico Biodiversità e qualità dell'ambiente.
  • dal 2008 al 2012 è stata delegata del Preside della Facoltà di Scienze per l’orientamento agli studenti delle scuole superiori. Nel 2010 ha coordinato l’attività di orientamento per la facoltà (promossa del COF/Centro orientamento e formazione dell’università di Catania) per la realizzazione di attività di stage e tirocini, orientamento in uscita, orientamento in entrata.
  • dal 6 novembre 2009 è stata Vice-Direttore del Dipartimento di Scienze fisiologiche dell'Università di Catania, fino al 31 dicembre 2010, data in cui il Dip. si è sciolto ed è entrato a far parte del dip. di Scienze Bio-mediche. Dall'AA 2009-10 è Vice Presidente del CCL/LM in Biodiversità e qualità dell'ambiente.

Attività scientifica

  • Studio di fattori trofici e di crescita sullo sviluppo e la sopravvivenza di neuroni centrali coltivati “in vitro”; Culture primarie di neuroni del SNC in via di sviluppo prelevati da strutture corticali e sottocorticali prelevate da embrioni e da post-natal; culture trattate con fattori quali NGF, bFGF, IGF,  con medium condizionati  oppure in co-culture con cellule di Schwann. Analisi qualitativa e quantitativa usando la microscopia convenzionale, a fluorescenza.
  • Neuroanatomia funzionale mediante utilizzo di traccianti fluorescenti a trasporto retrogrado e anterogrado per identificare proiezioni dirette e collateralizzate. Questi studi sono affiancati da indagini immunoistochimiche ed elettrofisiologiche per combinare attività elettrica, neuroanatomica immuno funzionale coinvolta in diversi pattern di proiezione. Studi recenti hanno evidenziato le funzione di coordinazione dell’ipoglosso e del trigemino sulla motilità delle vibrisse e del muscolo massetere. Un nuovo progetto di ricerca si occupa di identificare le modificazioni a livello dell'espressione di neurotrasmettitori nel SNC di ratti sottoposti all'ascolto di musiche di diversa frequenza (432Hz e 440Hz).

Prof.ssa Antonella Russo nata a Catania il 4-3-1956, diploma di maturità classica.

Titolo di studio: Laurea in SCIENZE BIOLOGICHE

Carriera accademica:

dal 1983 al 1985 Borsista CNR, dal 1985 al 1988 Ricercatore libero poi fino al 2006 Ricercatore confermato, dal 2006 Prof. Associato

2003-04 periodo di studio e ricerca presso l’università di marsiglia

Attuale Posizione accademica:  Prof. Associato confermato

Settore scientifico-disciplinare: Bio/09

 

Principali insegnamenti tenuti: Fisiologia generale agli studenti di Scienze Biologiche (tab. XXV); Fisiologia corso triennale (laurea di primo livello) e corso di Neurobiologia in Scienze Biologiche; compito istituzionale di Fisiologia nel corso di laurea triennale in Scienze Biologiche.
Inoltre: modulo di fisiologia nel CI di Adattamenti fisiologici all’ambiente ed ecofisiologia vegetale per la L.S. in Biodiversità e qualità dell’ambiente; poi modulo di Fisiologia animale  per la L.M. in Biodiversità e qualità dell'ambiente; modulo di Fisiologia cellulare per la L.M. in Chimica Biomolecolare; compito didattico aggiuntivo per Fisiologia ambientale  per la L. M. in Biodiversità e qualità dell'ambiente; Fisiologia cellulare  per la L.M. in Chimica Biomolecolare; modulo di Fisiologia per la L.M. in Chimica Biomolecolare.

Attualmente (2018-19) corso di Fisiologia per gli studenti di Scienze Biologiche (LT), corso di Adattamenti ecofisiologici all’ambiente per la L.M. Biologia Ambientale, e modulo di Fisiologia insieme a microbiologia per la L.M. in Chimica Biomolecolare.

Ha organizzato con l'Ordine Nazionale dei Biologi un corso di base sulla Nutrizione Umana nel periodo settembre -ottobre 2011.

 

Titoli  accademici   e  scientifici

Componente Collegio Docenti Dottorato in Neuroscienze

Collaboratore di Progetti di Ateneo

PARTECIPAZIONE alla commissione per l’assegnazione delle attività di stage agli studenti (SB);
Vice Presidente del CCL/LM in Biodiversità e qualità dell'ambiente.
ha partecipato :
commissione didattica del corso di Laurea in Scienze Biologiche per la programmazione locale della nuova laurea (classe 12) e per la programmazione delle lauree specialistiche (Classe 6);
-commissione organici dell’area biologica.
-commissione organici di Facoltà per la valutazione e la programmazione della Facoltà di Scienze;
-commissione fondi ed edilizia della Facoltà di Scienze;
-commissione del CCL in Scienze Biologiche che valuta le domande studenti per cambi di corso e fini di studio;
-commissione didattica del corso di laurea specialistico Biodiversità e qualità dell'ambiente.
-dal 2008 al 2012 delegata del Preside della Facoltà di Scienze MMFFNN per l’orientamento agli studenti delle scuole superiori. Nel 2010 ha coordinato l’attività di orientamento per la facoltà (promossa del COF/Centro orientamento e formazione dell’università di Catania) per la realizzazione di attività di stage e tirocini, orientamento in uscita, orientamento in entrata.
-Nell’anno 2002 ha organizzato presso l’Università degli Studi di Catania insieme alla Prof.ssa Stefania Stanzani un seminario scientifico-didattico sul tema “Cellule staminali: ipotesi di cura nelle malattie degenerative” con relatori il Prof. Ferdinando Rossi e la Prof.ssa Elena Cattaneo, moderato dal Prof. Vincenzo Perciavalle
-Ha partecipato quale componente della commissione per gli esami di Stato di abilitazione all'esercizio della professione di Biologo per le sessioni di maggio e novembre 2007, 2014 e 2015.
Dal 6 novembre 2009 è stata designata come Vice-Direttore del Dipartimento di Scienze fisiologiche dell'Università di Catania, fino al 31 dicembre 2010, data in cui il Dip. si è sciolto ed è entrato a far parte del dipartimento di Scienze Bio-mediche.

Attualmente è componente della sezione di Fisiologia del Dip. Di Scienze Biomediche e Biotecnologiche.
 

Pubblicazioni più significative:

  • Russo C, Russo A, Pellitteri R, Stanzani S. Ghrelin-containing neurons in the olfactory bulb send collateralized projections into medial amygdaloid and arcuate hypothalamic nuclei: neuroanatomical study 2018 Exp Brain Res. 2018 Aug;236(8):2223-2229.
  • Russo C, Russo A, GULINO R., Pellitteri R, Stanzani S. Effects of different musical frequencies on NPY and Ghrelin secretion in the rat hypothalamus, Brain Res Bull. 2017 Jun;132:204-212.
  • Russo C, Russo A, Pellitteri R, Stanzani S. Hippocampal Ghrelin-positive neurons directly project to arcuate hypothalamic and medial amygdaloid nuclei. Could they modulate food-intake? Neurosci Lett. 2017 Jul 13;653:126-131.
  • Mameli O,  Caria MA, Pellitteri R, Russo A, SACCONE S., Stanzani S.  Evidence for a trigeminal mesencephalic-hypoglossal nuclei loop involved in controlling vibrissae movements in the rat. Exp Brain Res. 2016 Mar;234(3):753-61.
  • Pellitteri R, Russo A, Stanzani S., and zaccheo D. Olfactory ensheathing cells protect cortical neurons cultures exposed to hypoxia. CNS Neurological Disorders-Drug Targets, 2015, 14, 68-76. I.F. 2,702
  • Mameli O, Stanzani S, Pellitteri R, Russo A, , Manca P, De Riu PL, Caria MA. Involvement of trigeminal mesencephalic nucleus in kinetic encoding of whisker movements. Brain Res Bull. 2014 Mar;102:37-45. doi: 10.1016/j.brainresbull.2014.01.007. Epub 2014 Feb 8.
  • Pellitteri R., M. Spatuzza, A. Russo, S Stanzani and D Zaccheo Olfactory ensheathing cell: a promising source of growth factors for cell therapy. 2nd International Symposium on Peripheral Nerve Regeneration in join with the 3rd "Club Brunelli" Meeting, Torino, Italy, 23-25 January 2014.
  • Russo A., Stanzani S., R. Pellitteri, M. A. Caria, O. Mameli. Mechanical deflection of macrovibrissae induces in rats activation of trigeminal mesencephalic nucleus neurons 86° Congresso Nazionale SIBS - Palermo 24-25 Ottobre 2013.
  • Campisi A, Spatuzza M, Russo A, Raciti G, Vanella A, Stanzani S, Pellitteri R. Expression of tissue transglutaminase on primary olfactory ensheathing cells cultures exposed to stress conditions. Neurosci Res. 2012 Apr;72(4):289-95.
  • OMBRETTA MAMELI, STEFANIA STANZANI, GABRIELE MULLIRI, ROSALIA PELLITTERI, MARCELLO A CARIA, RUSSO A., PIERLUIGI DE RIU (2010). Role of the trigeminal mesencephalic nucleus in rat whisker pad proprioception. BEHAVIORAL AND BRAIN FUNCTIONS, vol. 6, ISSN: 1744-9081

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Lo studio di fattori trofici (quali NGF, bFGF, IGF) e di crescita sullo sviluppo e la sopravvivenza di neuroni centrali coltivati “in vitro” e di cellule gliali olfattive oppure in co-culture con cellule di Schwann rappresenta la prima linea di ricerca effettuata in questi anni utilizzando 
l’analisi qualitativa e quantitativa, la microscopia convenzionale ed a fluorescenza.

Evidenziazione neuroanatomica e parallela identificazione funzionale effettuata mediante indagini immunoistochimiche e immunocitochimiche delle proiezioni tra l’olfatto ed il nucleo arcuato dell’ipotalamo, con collateralizzazione verso l’amigdala correlate alla presenza di grelina e dei suoi recettori nel SNC del ratto permette di conoscere le vie centrali coinvolte nel controllo, i neurotrasmettitori rilasciati ed i possibili peptidi di nuova identificazione co-liberati insieme ai trasmettitori classici.

Possibile ruolo dei neuroni ippocampali che rilasciano grelina nella regolazione del food-intake da parte dell’ipotalamo laterale e dell’amigdala mediale nel ratto per il riconoscimento dei fattori legati alla memoria.

Approfondimento delle influenze e del ruolo della grelina sulla sopravvivenza e funzionalità delle cellule gliali olfattive coma agente trofico nella organizzazione del sistema olfattivo. L’indagine prevede che anche la glia olfattiva possa cooperare con la funzionalità dell’intero sistema olfattivo nel controllo della assunzione del cibo e della regolazione ormonale ipotalamica.

Gli effetti di differenti frequenze musicali sulla secrezione di NPY e grelina nell’ipotalamo di ratto sono state oggetto di indagine per comprendere quali fattori inducono all’aumento/diminuzione dell’assunzione di cibo da parte del soggetto.