ANALISI DELLA PERFOMANCE SPORTIVA 1Modulo ANALISI DEL MOVIMENTO
Anno accademico 2025/2026 - Docente: SARA CLELIA LONGORisultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di analizzare criticamente il movimento umano applicato al gesto atletico, scomponendolo nelle sue componenti fasi cinematiche e individuando le strutture anatomiche e funzionali coinvolte. Sarà in grado di identificare eventuali alterazioni del range articolare, distinguendo condizioni di ipo-mobilità e iper-mobilità. Lo studente acquisirà competenze nella valutazione differenziale tra range di movimento attivo e passivo, interpretando le eventuali discrepanze alla luce di deficit muscolari riconducibili a insufficienza attiva o passiva. Dovrà inoltre comprendere e applicare in modo appropriato i concetti di flessibilità e lassità, in relazione all’ottimizzazione del gesto motorio e sportivo. Sarà in grado di analizzare l’impatto biomeccanico dei gesti ripetitivi, riconoscendo i meccanismi alla base del sovraccarico funzionale e individuando precocemente i fattori predisponenti allo sviluppo di infortuni. Particolare rilevanza sarà attribuita alla valutazione posturale: lo studente dovrà saper identificare i principali pattern posturali e le eventuali alterazioni, interpretandone le implicazioni in termini di rischio di overuse, disfunzioni articolari e riduzione della performance. Lo studente dovrà inoltre padroneggiare i principali strumenti e metodi di valutazione dell’apparato muscolo-scheletrico, sia in termini qualitativi che quantitativi, con particolare riferimento all’esame della funzione muscolare.
Infine, dovrà conoscere e saper contestualizzare le principali tecnologie biomediche impiegate nell’analisi del movimento umano, comprendendone ambiti di utilizzo (laboratorio e campo), potenzialità, limiti metodologici e applicazioni in ambito clinico e sportivo.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
L’attività didattica sarà organizzata attraverso diverse strategie metodologiche, tra cui:
- lezioni frontali a carattere teorico
- momenti di didattica interattiva con coinvolgimento attivo degli studenti
- attività di apprendimento collaborativo
- discussione e analisi guidata di casi studio
Prerequisiti richiesti
È richiesta una preparazione di base relativa all’anatomia del sistema nervoso centrale e periferico, nonché dell’apparato muscolo-scheletrico, con particolare riferimento ai principi di biomeccanica del movimento umano.
Sono inoltre necessarie conoscenze fondamentali dei processi di controllo motorio, sia volontario che automatico, e dei principali meccanismi di fisiologia umana.
Si richiede il possesso delle competenze derivanti dagli insegnamenti propedeutici previsti dal regolamento didattico del corso di laurea.
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Testi di riferimento
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Strumentazione e tecnologie per l’analisi del movimento umano; applicazioni operative in ambito sportivo finalizzate alla prevenzione degli infortuni e all’ottimizzazione della performance; metodologie di valutazione e analisi del gesto atletico. | Appunti del docente |
| 2 | Fondamenti dell’esame muscolare applicato all’analisi del movimento umano; valutazione della forza muscolare e della lunghezza muscolo-tendinea; analisi del range di movimento articolare, sia attivo che passivo; utilizzo di protocolli standardizzati e principali scale di valutazione clinica. Studio della stiffness muscolo-tendinea e distinzione tra insufficienza muscolare attiva e passiva; inquadramento dei concetti di flessibilità e rigidità nel contesto funzionale e sportivo. Richiami essenziali di anatomia e biomeccanica del movimento; cenni sulle sindromi da intrappolamento nervoso in relazione alle alterazioni del gesto motorio. | Appunti del docente; Muscles: Testing and Function with Posture and Pain, 6ª edizione, Verduci Editore (Capitolo 1). |
| 3 | Inquadramento della postura: definizione, riferimenti essenziali di anatomia e principi di biomeccanica applicata. Metodi di valutazione posturale, sia clinici (manuali) sia strumentali. Descrizione e analisi dei principali pattern posturali secondo Florence Peterson Kendall: sway-back, flat-back, assetto cifo-lordotico e dorso curvo. Interpretazione delle implicazioni funzionali di tali schemi nel gesto motorio e sportivo, con riferimento alla valutazione della performance e alla pianificazione di interventi correttivi mirati. | Appunti del docente; Muscles: Testing and Function with Posture and Pain, 5ª edizione, Verduci Editore (Capitolo 2, Sezioni I–III). |
| 4 | Analisi del movimento applicata al complesso dell’arto superiore; richiami di anatomia funzionale e principi di biomeccanica segmentaria. Studio del ritmo scapolo-toracico e delle sue implicazioni nel controllo del movimento. Valutazione clinico-funzionale del cingolo scapolo-omerale mediante test specifici orientati all’identificazione di condizioni di sovraccarico durante il gesto atletico. Metodiche di analisi del movimento finalizzate alla prevenzione degli infortuni negli sport overhead, con particolare attenzione ai meccanismi di stress ripetitivo. Applicazioni pratiche in atleti agonisti, integrate con evidenze provenienti dalla letteratura scientifica recente. | Appunti del docente I muscoli Funzioni e Test con Postura e dolore. Kendall 6° edizione. Anatomia funizionale - Arto Superiore VII Edizione - Monduzzi Editore - Kapandji |
| 5 | Valutazione dell’equilibrio statico e dinamico e della capacità di resistenza allo sforzo; impiego del Six Minute Walk Test per la stima della capacità funzionale. Utilizzo di scale autosomministrate per la quantificazione della fatica muscolare, della fatica respiratoria e della dispnea. Analisi delle asimmetrie degli arti inferiori: distinzione tra simmetria, eterometria e dismetria, con applicazione di metodiche di valutazione sia manuali che strumentali. Test di performance e controllo neuromuscolare, tra cui Countermovement Jump (CMJ), Waterloo Footedness Questionnaire Revised e VASoL-S. | Appunti del docente |
| 6 | Studio degli aggiustamenti posturali anticipatori (APA) e analisi del ciclo del passo. Applicazione dei principi di analisi del movimento allo studio del salto, con riferimento a specifici task motori in atleti professionisti. Integrazione con evidenze derivanti dalla letteratura scientifica recente. | Appunti del docente |