TEORIA METODOLOGIA E BIOMECCANICA DEL MOVIMENTO
Modulo TEORIA E METODOLOGIA DEL MOVIMENTO

Anno accademico 2025/2026 - Docente: MARIALUISA SUIZZO

Risultati di apprendimento attesi

Il corso  si prefigge di  fornire agli studenti i fondamenti di teoria  e metodologia del movimento in una prospettiva prevalentemente cognitivo-comportamentale, ecologica  e legata allo sviluppo sostenibile.

Obiettivi del corso


-Acquisizione di conoscenze relative  allo sviluppo, all'apprendimento e al controllo motorio, alle capacità e abilità  motorie e le principali strategie metodologiche per la pianificazione, gestione e conduzione della pratica motoria.

-Acquisizione dei principi base e del linguaggio tecnico e metodologico specifico per potersi orientare nell'ambito professionale  delle attività motorie indirizzate alla salute, alla educazione e formazione motoria, ai diversi livelli dell'insegnamento sportivo.

-Progettare  e condurre sessioni pratiche volte allo sviluppo dell'alfabetizzazione motoria, dimostrando padronanza nell'uso delle progressioni didattiche per l'affinamento delle capacità coordinative generali e speciali.



Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L’ insegnamento prevede lezioni teoriche per un numero di ore pari a 28 con attività di didattica frontale  in aula partecipata e con discussione ed interazione con gli studenti per avere un feedback immediato sul raggiungimento dell’obiettivo, nonché esercitazioni teorico-pratiche  in forma individuale e in gruppo su un tema di studio, un caso clinico, finalizzate alla presentazione di un report di approfondimento di gruppo (tesina pdf) o di un seminario divulgativo (presentazione orale attraverso ppt). Ad es. strutturare una lezione  specifica per una fascia d’età per lo sviluppo di abilità o capacità motorie, strutturare una unità di apprendimento di scienze motorie e sportive partendo da uno studio di caso

Inoltre, con lo scopo di assolvere all'obbligo, e alla necessità, delle ATP (attività tecnico pratiche) previste dal MUR, dall'anno accademico 2025/2026 saranno effettuate lezioni pratiche  laboratoriali per un numero di ore pari a 30 .

Il modulo pratico si focalizzerà sull'applicazione delle metodologie di allenamento e insegnamento relative a:

Analisi funzionale: sperimentazione degli schemi motori di base e delle capacità coordinative (equilibrio, ritmo, orientamento).
Sviluppo condizionale: protocolli pratici per forza, velocità e flessibilità.
Didattica del gioco: progettazione di attività ludiche e propedeutica sportiva.
Valutazione: somministrazione di test motori validati e analisi del feedback correttivo.

Metodologia:

Le lezioni saranno condotte in modalità laboratoriale con approccio esperienziale. Si privilegerà il peer-teaching (insegnamento tra pari) e la simulazione di casi studio. Gli studenti svilupperanno competenze nella progettazione didattica (micro-teaching), imparando a declinare l'esercizio in base agli obiettivi e al target di riferimento attraverso il problem solving motorio.

Verrà attivata una piattaforma online di apprendimento per la condivisione del materiale didattico e per l’attivazione di forum di discussione su tematiche proposte dalla docente.

Prerequisiti richiesti

Propedeudicità

Frequenza lezioni

Obbligatoria secondo quanto previsto dall'Ateneo.

Contenuti del corso

  • Il movimento umano: definizioni e funzioni
  • Le classificazioni del movimento
  • I piani e gli assi del movimento.
  • Schemi motori di base, matrici motorie di base, schemi motori secondari.
  • Programmazione e realizzazione del movimento.
  • Anticipazioni e neuroni a specchio
  • L'attività senso-motoria, percettivo-motoria, ideo-motoria: definizione e aspetti terminologici.
  • L'evoluzione della motricità nel corso della vita: principali teorie sullo sviluppo e sull'apprendimento motorio; caratteristiche della motricità in funzione dello stadio evolutivo dalla nascita all'età anziana

  • Il gioco di movimento: fasi di sviluppo in età evolutiva
  • Le capacità motorie: definizione; classificazioni; differenziazioni e integrazioni specifiche; livelli e priorità di sviluppo; gestione nel movimento e nello sport (equilibrio, presa d'informazione, tempi di reazione, anticipazione, differenziazione, resistenza, forza muscolare, ritmo, combinazione ed adattamento.
  • Metodologie di osservazione, rilevazione e misurazione di capacità motorie e schemi motori specifici; applicabilità in relazione all’età, livello-motorio-sportivo, obiettivi
  • Programmare e progettare nelle scienze motorie e nell'educazione fisica; significato e valore della progettazione; strumenti di progettazione e valutazione in ambito scolastico; stili ,strategie, forme e metodi d'insegnamento

Testi di riferimento

1) Francesco Casolo: L'uomo e il movimento. Lineamenti di teoria e metodologia. Vita e pensiero, 2020.  

2) S. Dugnani,P.L. Invernizzi,S. Longo, F. Mauro: Didattica del movimento umano vol.2 Carabà Universitaria ,2015

3)  F.  Casolo: Didattica delle attività motorie per l'età evolutiva, Ed. Vita e Pensiero ,1980

 4) K. Meinel:  Teoria del movimento, Ed. Stampa sportiva, 2000

Bibliografia di approfondimento

Dugnani S., Invernizzi P.L. "Progettare in educazione fisica e nelle scienze motorie". Carabà Universitaria, Milano, 2013
Colina D. "150 giochi in movimento.Potenziare i prerequisiti motorio-prassici per l'apprendimento".Erickson, 2015


Altri materiali

- Estratti ed articoli  di approfondimento relativi agli argomenti trattati

-Presentazioni multimediali in formato pdf fornite dalla docente e caricate sulla piattaforma Google classroom.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Neuroscienze e attività motorie  . Il movimento umano. Classificazioni e forme del movimento umano  Schemi motori, dinamici e posturali . Le capacità motorie: coordinative e condizionali.   Abilità e riuscita dell'apprendimento motorio.   Il movimento umano nell'arco della vita  .Casolo F. “L’uomo e il movimento:Lineamenti di teoria e metodologia del movimento”. Vita e Pensiero,Milano,2020 AA.VV:  AA.VV Didattica del movimento umano vol. 2 Carabà  Edizioni, 2015K. Meinel Teoria del movimento umano, Ed. Stampa sportiva ,2000Appunti docente.
2Il gioco motorioF.  Casolo: Didattica delle attività motorie per l'età evolutiva, Ed. Vita e Pensiero ,1980.Colina D. "150 giochi in movimento. Potenziare i prerequisiti motorio-prassici per l'apprendimento". Erickson, 2015 . Appunti docente.
3La progettazione in ambito motorio. La valutazione. Stili d'insegnamento.F.  Casolo: Didattica delle attività motorie per l'età evolutiva, Ed. Vita e Pensiero ,1980Appunti docente

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

VERIFICA MODULO TEORICO

Verifica scritta   a scelta multipla ( 30 domande - 1 punto ogni risposta corretta) sui contenuti del programma.  


VERIFICA MODULO PRATICO LABORATORIO

La valutazione del modulo pratico concorre alla definizione del voto finale facendo media con la valutazione del modulo teorico. Si articola in:

Valutazione in itinere: osservazione sistematica della partecipazione attiva e della capacità di applicazione delle tecniche durante i laboratori (esercitazioni su schemi motori e capacità coordinative).

Prova pratica / simulazione (Micro-teaching): progettazione di una sequenza didattica di 15-20 minuti, in cui lo studente deve dimostrare di saper strutturare una fase di allenamento o una sessione ludico-motoria.


CRITERI DI VALUTAZIONE MODULO PRATICO


Il raggiungimento degli obiettivi sarà valutato secondo i seguenti indicatori:

Padronanza metodologica (progettazione): coerenza tra l'obiettivo didattico scelto (es. sviluppo della forza o della coordinazione) e gli esercizi/giochi proposti.

Proprietà di linguaggio: utilizzo corretto della terminologia tecnico-sportiva e metodologica durante la spiegazione delle attività

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  • Definizione e classificazioni del movimento.
  • Assi e Piani.
  • Schemi motori dinamici e posturali.
  • Le tappe dello sviluppo psicomotorio.
  • Le capacità coordinative.
  • Closed skills e open skills.
  • Neuroni a specchio.
  • Anticipazioni.
  • Schemi motori di base.
  • Atteggiamenti e posizioni del corpo.
  • La capacità di mobilità articolare, la flessibilità e l’estensibilità muscolare.
  • La capacità di forza in tutte le sue estrinsecazioni.
  • La capacità di rapidità e velocità nelle espressioni cognitive e motorie.
  • La capacità di protrarre uno sforzo nel tempo (resistance ed endurance).
  • Il controllo corticale del movimento.
  • Effetti del movimento sulle capacità intellettive.
  • I fattori dell'apprendimento motorio.
  • Stili e metodi di insegnamento.
  • I giochi motori
  • I test motori
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