TEORIA, TECNICA E METODICA DELLA GINNASTICA FUNZIONALE 1

Anno accademico 2025/2026 - Docente: ROSARIA TRAINA

Risultati di apprendimento attesi


Conoscere cosa si intende per Ginnastica Funzionale, gli obiettivi primari, metodologia applicative e progressione didattica. Saper programmare e pianificare un protocollo di allenamento di Ginnastica Funzionale, versatile ad ogni esigenza che si presenti, con o senza l'ausilio di piccoli attrezzi codificati e non (kettlebell, manubri, elastici). Saper applicare i test di Valutazione Funzionale per poter ottimizzare il lavoro da scegliere in base alle eventuali limitazioni fisiche e posturali che ci si presentano. Capacità di comunicazione assertiva. Avere la padronanza di saper applicare, in contesto lavorativo, strategie variabili per poter migliorare lo stato psicofisico e ottenere un impatto migliorativo sullo stile di vita della terza persona. Conoscere le principali tecniche degli esercizi, finalizzando le stesse tecniche ad un approccio sportivo (prevenzione infortuni), e/o rieducativo motorio.


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Per la parte teorica si è preferito svolgere tutto in attività frontali, con proiezioni di slide ed esempi pratici di ricerca collettivi, in un secondo momento ho creato la possibilità che ci fosse un Peer Teaching, in modo da dare loro modo di toccare con mano ciò che si stava apprendendo. Per la parte pratica si procede, alla spiegazione dell'esercizio ed alle ripercussioni sul sistema scheletrico e muscolare, dimostrazione del docente con esecuzione più vicina possibile al Gold Standard dell'esercizio, scomposizione del movimento, regressioni e progressioni di un esercizio per poterlo rendere semplice per un principiante o sfidante per un atleta. La lezione si conclude sempre con un ritorno alla calma fisiologica per il corpo e ad un Debriefing con domande aperte agli studenti sulle sensazioni provate e sugli errori comuni osservati durante la pratica

Prerequisiti richiesti

Predisposizione al Movimento Globale, Forza coordinata ed equilibrata (non si cerca una forza isolata ma una forza funzionale in grado di gestire il proprio corpo in modo armonico. Agilità e Mobilità, stabilità e controllo del Core

Frequenza lezioni

Frequenza del corso, obbligatoria (si tiene conto della percentuale di assenze per gli studenti lavoratori)

Contenuti del corso

1)  Ginnastica Funzionale


- Definizione

- Obiettivi

-  Applicazioni degli esercizi 

- Ottimizzazione del movimento e prevenzione degli infortuni

- Benefici fisici e psichici

- Versatilità degli esercizi funzionali

- Esercizi comuni, Squat, affondi, Stacchi da terra, Plank 

- Spiegazione di attegiamenti posturale in rapporto allo spazio che ci circonda


2) Funzione e movimento

- Biomeccanica, cenni

- Importanza dei movimenti multi-planari (sagittale, frontale. traversale),cenni


3) Valutazione funzionale tramite test riconosciuti:

- Squat test

- Balance Y test

- Apley Scratch test


4) Mobilità articolare


5) Core Trainig- stability


6) I Quattro pilastri della Ginnastica Funzionale:


- Catene Cinetiche Funzionali (lavoro sinergico)

- Propriocezione e controllo motorio (capacità di consapevolezza del corpo) 

- Attività del Core

- Mobilità articolare e stabilità del movimento perpetrato nel tempo stabilito


7) Gli esercizi di Ginnastica Funzionale e riflesso sul sistema psicologico, riflesso sul nervo vago, cenni


- Importanza della respirazione, diaframmatica e polmonare, differenze, cenni 

- Relazione Mente Corpo, prima e dopo di una seduta di Ginnastica Funzionale, effetti benefici, cenni


8) Utilizzo dei piccoli attrezzi

- Istruzione d'uso, cenni

- Correzione di esecuzioni di esercizi funzionali


9) Programmazione di un allenamento funzionale


10) Importanza di una Progressione didattica con obiettivi ben definiti

 

Testi di riferimento

Appunti forniti dal docente, sufficienti per una adeguata conoscenza e preparazione in funzione del momento di valutazione dell'esame. 

Gli appunti sono stati sviluppati da informazioni e letture da metodi applicati alla ginnastica funzionale, fonti ufficiali e scientifiche dal web.

Per l'approfondimento si consiglia :

- Manuale Multidisciplinare per l’Allenamento Funzionale nello sport, nella riabilitazione e nella formazione giovanile. C. Liebenson, Calzetti       Mariucci, editori.

- Anatomia Funzionale, A.I. Kapandji, Monduzzi Editoriale.

- Metodo Hubit di Alessandro DiGiovanni

 

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1La programmazione mira a fornire agli studenti del secondo anno le competenze necessarie per codificare il movimento funzionale in chiave preventiva e prestativa. Attraverso un approccio basato sulle progressioni didattiche, il corso analizza le catene cinetiche integrate, la gestione dei carichi e la capacità di coaching, preparando il futuro laureato alla gestione di classi collettive e sessioni individuali di personal trainig

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

 Si somministrerà un test con numero trenta (30) domande a risposta chiusa. Ad ogni domanda corretta verrà assegnato numero uno (1) punto. L'alunno/a avrà la possibilità di raggiungere il massimo del punteggio trasferito in 30 come votazione dell'esame. Ci si riserva di dare la possibilità, qualora se ne richiedesse il caso, di fare domande orali per poter arrotondare la votazione. Si valuteranno anche i lavori assegnati e svolti durante le ore di lezione orale.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

- Definizione di Ginnastica Funzionale 

- Principi della Ginnastica Funzionale e suoi benefici

- Descrizione dei test di valutazione Funzionale, Squat - Balance Y - Apley scratch

- Differenze tra catena cinetica funzionale chiusa e aperta

- Principi di progressione didattica di esercizi funzionali

- Dimostrazione di  esercizi (a corpo libero o con ausilio dei piccoli attrezzi codificati) evidenziando le potenziali correzione da dover applicare.

- Ginnastica Funzionale e benefici riflessi sulla psiche (respirazione diaframmatica e benefici, mobilità del collo con attenzione allo SCOM, azione sui muscoli respiratori e rilassamento riflesso)

ENGLISH VERSION