MORFOLOGIA E MICROSCOPIA D'ORGANO ED ELEMENTI DI EMBRIOLOGIA
Modulo ELEMENTI DI EMBRIOLOGIA

Anno accademico 2025/2026 - Docente: ROSA IMBESI

Risultati di apprendimento attesi

Scopo della disciplina Embriologia è quello di fornire allo studente una visione d’insieme, con riferimento ai meccanismi di controllo e regolazione, della sequenza di eventi che caratterizzano le fasi dello sviluppo umano dallo zigote (fecondazione) all’embrione (embriogenesi) al feto (organogenesi).

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali

Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel Syllabus

 

Prerequisiti richiesti

Conoscenze sulla biologia della cellula

 

Frequenza lezioni

Obbligo di frequenza

Contenuti del corso

Concetti generali dello sviluppo embrionale - Ovogenesi — Spermatogenesi – Sviluppo delle gonadi - Fecondazione - I e II settimana di sviluppo - III settimana di sviluppo - IV settimana di sviluppo – Placenta. 

Derivati dei foglietti embrionali:

ECTODERMA: epidermide, tubo neurale e vescicole encefaliche

ENDODERMA: intestino primitivo

MESODERMA: mesoderma parassiale, intermedio e laterale

Testi di riferimento

LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di  Moore, Persaud, Torchia - EDRA

Altro materiale didattico: Dispense in pdf relative agli argomenti esposti in aula durante le lezioni frontali, distribuite attraverso la piattaforma STUDIUM.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Concetti generali dello sviluppo embrionale LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di  Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Cap. 1
2Ovogenesi - Spermatogenesi- Sviluppo delle gonadi FecondazioneLO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di  Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Cap. 2,12
3I e II settimana di sviluppo LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di  Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Capp. 2, 3
4III settimana di sviluppo LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di  Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Cap. 4
5IV settimana di sviluppo LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di  Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Cap. 5
6Derivati dei foglietti embrionaliLO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di  Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Capp. 3, 5
7PlacentaLO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO 11° ediz. di  Moore, Persaud, Torchia (EDRA), Cap. 7, 

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Valutazione in itinere e colloquio

La valutazione può prevedere, durante il corso delle lezioni, prove in itinere consistenti nella somministrazione di test inerenti gli argomenti affrontati durante il corso delle lezioni frontali. L'esame sarà scritto e/o orale.

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere

La prova permette di verificare:

i) il livello di conoscenza della istologia umana in condizioni fisiologiche dell’organismo.

ii) la chiarezza espositiva.

iii) la proprietà di linguaggio medico-scientifico.

Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri:

Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza approfondita delle tematiche argomentate durante l’esame, riesce prontamente e correttamente a integrare e analizzare criticamente gli argomenti oggetto del colloquio; ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico.

Voto 26-28: lo studente ha una buona conoscenza delle tematiche argomentate durante l’esame, riesce a integrare e analizzare in modo critico e lineare gli argomenti oggetto del colloquio ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico appropriato;

Voto 22-25: lo studente ha una discreta conoscenza delle tematiche argomentate durante l’esame, anche se limitata agli argomenti principali; riesce a integrare e analizzare in modo critico ma non sempre lineare gli argomenti oggetto del colloquio ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio;

Voto 18-21: lo studente ha la minima conoscenza delle tematiche argomentate durante l’esame, ha una modesta capacità di integrare e analizzare in modo critico gli argomenti oggetto del colloquio ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata;

Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite. 

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

1. Descrivere l’impianto della blastocisti

2. Descrivere gli eventi della III settimana di sviluppo

3. Caratteristiche e funzioni della placenta

4. Descrivere lo sviluppo delle gonadi

5. Descrivere il Corpo luteo

6. Eventi che caratterizzano la IV settimana

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