BIOCHIMICA APPLICATA
Anno accademico 2026/2027 - Docente: MARIA TERESA CAMBRIARisultati di apprendimento attesi
Lo/la studente/ssa acquisirà conoscenze sui principi fondamentali della biochimica strutturale, funzionale e metabolica, con particolare riferimento alle loro applicazioni nel campo delle biotecnologie. Le conoscenze acquisite consentiranno allo studente di comprendere le basi molecolari dei processi biologici e di riconoscere il ruolo delle metodologie biochimiche nella caratterizzazione e valorizzazione di biomolecole e processi di interesse biotecnologico.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo/la studente/ssa sarà in grado di: conoscere i principi teorici alla base delle principali metodologie biochimiche utilizzate per la separazione, identificazione, quantificazione e caratterizzazione delle biomolecole; comprendere le principali applicazioni delle metodologie biochimiche nei diversi ambiti delle biotecnologie.
Autonomia di giudizio
Lo studente svilupperà la capacità di valutare e confrontare differenti approcci metodologici in relazione allo specifico obiettivo sperimentale, al fine di selezionare e applicare correttamente le appropriate metodologie di laboratorio. Inoltre, sarà in grado di valutare criticamente le informazioni provenienti dalla letteratura scientifica relative a tematiche biochimiche e biotecnologiche, interpretandone i risultati e considerandone criticamente la rilevanza e i limiti.
Abilità comunicative
Lo/la studente/ssa sarà in grado di comunicare in modo chiaro ed efficace conoscenze, risultati e strategie in ambito biochimico, molecolare e biotecnologico, utilizzando una terminologia scientifica appropriata.
Capacità di apprendimento
Lo/la studente/ssa svilupperà capacità di apprendimento autonomo che gli consentiranno di aggiornare e approfondire continuamente le proprie conoscenze e competenze nell’ambito della biochimica applicata e delle biotecnologie. Sarà inoltre in grado di integrare le conoscenze acquisite con le nuove evidenze scientifiche e con le applicazioni emergenti nel settore biotecnologico.
Pari opportunità
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle normative vigenti, gli studenti interessati possono richiedere un colloquio individuale per programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici e alle esigenze specifiche.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali. Esercitazioni teorico-pratiche e/o attività pratiche di laboratorio.
Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA: A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. E' possibile rivolgersi anche al referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del dipartimento
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
1. Introduzione alle metodologie biochimiche
2. Principi di laboratorio e preparazione dei campioni
3. Tecniche centrifugative
4. Tecniche spettroscopiche
5. Tecniche cromatografiche
6. Tecniche elettroforetiche
7. Tecniche radiochimiche
8. Tecniche immunochimiche– elementi di base
Testi di riferimento
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | 1. Introduzione alle metodologie biochimiche | Testo 1; Cap.1 |
| 2 | Principi di laboratorio e preparazione dei campioni | Testo1;Cap.2,3,4 |
| 3 | Tecniche centrifugative | Testo 1: Cap.5 Testo 2; Cap. 12 |
| 4 | Tecniche spettroscopiche | Testo 1: Cap. 6 Testo 2: Cap 13 |
| 5 | Tecniche cromatografiche | Testo 1: Cap. 7 Testo 2: Cap. 5 |
| 6 | Tecniche elettroforetiche | Testo 1: Cap 8 Testo 2: Cap.6 |
| 7 | Tecniche radiochimiche | Testo 1 Cap. 9 Testo 2 Cap.9 |
| 8 | Tecniche immunochimiche | Testo 1: Cap.10 Testo 2 Cap.7 |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La valutazione delle conoscenze acquisite avviene tramite un esame orale. Il voto è espresso su una scala di trenta, fino a un massimo di 30/30 e lode.
Prova Orale. La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
Per l'assegnazione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri:
• Punteggio 29-30 e lode: Lo studente dimostra una conoscenza approfondita degli argomenti, integra prontamente e correttamente e analizza criticamente le situazioni presentate, risolvendo autonomamente problemi anche molto complessi. Possiede ottime capacità comunicative e padroneggia con competenza il linguaggio adottato in biochimica applicata
• Punteggio 26-28: Lo studente ha una buona comprensione degli argomenti, è in grado di integrare e analizzare criticamente e logicamente le situazioni presentate, espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio scientifico appropriato.
• Punteggio 22-25: Lo studente ha una discreta comprensione degli argomenti, anche se limitata alle aree principali. È in grado di integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate, anche se non sempre in modo lineare, e presenta gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una moderata competenza linguistica.
• Punteggio 18-21: Lo studente ha una conoscenza minima degli argomenti, possiede una modesta capacità di integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro, sebbene la sua competenza linguistica possa essere poco sviluppata.
• Esame non superato: Lo studente non ha la conoscenza minima richiesta dei contenuti fondamentali del corso. La capacità di usare un linguaggio specifico è minima o inesistente e lo studente non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.
Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA: A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. E' possibile rivolgersi anche al referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del dipartimento
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Descrivere i principi della centrifugazione e le differenze tra centrifugazione differenziale e centrifugazione in gradiente di densità.
Confrontare SDS-PAGE e focalizzazione isoelettrica, indicando quale proprietà della proteina viene sfruttata per la separazione.