TEORIA E METODOLOGIA DELL'ALLENAMENTO 1
Modulo TEORIA DELL'ALLENAMENTO

Anno accademico 2026/2027 - Docente: BRUNO TROVATO

Risultati di apprendimento attesi

Il corso di Teoria dell’Allenamento è finalizzato a fornire agli studenti conoscenze teoriche, metodologiche e applicative sui principi che regolano l’allenamento fisico e sportivo, con particolare riferimento alla programmazione, alla gestione del carico e allo sviluppo delle capacità motorie. L’insegnamento integra lezioni teoriche e attività tecnico-pratiche, favorendo la comprensione dei meccanismi fisiologici alla base della prestazione e l’applicazione dei principali metodi di allenamento. I contenuti comprendono le capacità condizionali e coordinative, i sistemi energetici coinvolti nell’esercizio fisico, le risposte acute e gli adattamenti cronici all’allenamento, i principi del carico e i processi di recupero e supercompensazione. Il programma approfondisce inoltre le metodologie di allenamento della forza, della potenza, della velocità, dell’agilità e della resistenza, con particolare attenzione alla scelta degli esercizi e alla gestione delle variabili di intensità, volume, frequenza e recupero. Vengono affrontati i principali strumenti di monitoraggio del carico interno ed esterno, l’utilizzo della frequenza cardiaca e della percezione dello sforzo, la valutazione della capacità aerobica e l’interpretazione dei risultati dei test funzionali ai fini della prescrizione dell’esercizio. Particolare attenzione è dedicata ai principi della periodizzazione, alla costruzione dei programmi di allenamento e alla gestione della fatica e del recupero. Le attività tecnico-pratiche prevedono esercitazioni sui sistemi energetici e sull'interpretazione delle risposte fisiologiche all’esercizio, oltre alla progettazione di programmi di allenamento adattati a differenti discipline sportive, obiettivi e caratteristiche individuali. Attraverso esercitazioni applicative e analisi di casi, gli studenti sviluppano competenze nella selezione dei metodi di allenamento, nella modulazione dei carichi, nell’interpretazione dei dati e nella valutazione delle risposte adattative. L’obiettivo è formare studenti in grado di pianificare, prescrivere e monitorare criticamente programmi di allenamento, applicando i principi scientifici della teoria dell’allenamento in relazione alle caratteristiche dei soggetti, agli obiettivi prestativi e ai diversi contesti di attività fisica e sportiva.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Didattica frontale e lezioni tecnico-pratiche sulla creazione di programmi di allenamento evidence based.

Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA: A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. E' possibile rivolgersi anche al referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del dipartimento

Prerequisiti richiesti

Conoscenze di anatomia, fisiologia , di teoria del movimento umano e chinesiologia.

Propedeuticità come da piano di studi.

Frequenza lezioni

Obbligatoria.

Contenuti del corso

Capacità motorie e determinanti della prestazione

Forza, resistenza e velocità: caratteristiche e ruolo nella prestazione sportiva. Potenza muscolare e relazione forza-velocità. Mobilità articolare e flessibilità. Componenti neuromuscolari, coordinative e percettive del movimento: equilibrio, controllo motorio, reazione e agilità. Differenza tra cambi di direzione programmati e agilità in risposta a uno stimolo. Principi dell’apprendimento motorio e ruolo della pratica, delle istruzioni e del feedback. 

Basi bioenergetiche dell’allenamento

ATP e trasferimento dell’energia nella contrazione muscolare. Sistema dei fosfageni, glicolisi e metabolismo ossidativo. Potenza e capacità dei sistemi energetici. Contributo integrato dei diversi sistemi in relazione all’intensità e alla durata dell’esercizio. Lattato, soglie metaboliche e fattori limitanti della prestazione. Consumo e ripristino dei substrati energetici. Relazione tra richieste energetiche, durata dello sforzo e intervalli di recupero.

Risposte all’esercizio e adattamento all’allenamento

Distinzione tra risposte acute e adattamenti cronici. Principali adattamenti neuromuscolari, muscolari, cardiovascolari e metabolici all’allenamento. Sindrome generale di adattamento di Selye: allarme, resistenza ed esaurimento. Supercompensazione e rapporto tra stimolo e recupero. Modello stimolo–fatica–recupero–adattamento e modello fitness–fatigue. Variabilità individuale dei tempi di recupero e delle risposte adattative. Reversibilità degli adattamenti e detraining, ipertrofia.

Principi fondamentali e variabili del carico

Specificità, sovraccarico progressivo e variazione dello stimolo. Adeguamento dell’allenamento alle caratteristiche e al livello dell’atleta. Intensità, volume, frequenza, durata e recuperi; rapporto lavoro-recupero e organizzazione della densità dell’allenamento. Interazione tra le variabili del carico. Progressione degli stimoli e adeguamento del programma al miglioramento della prestazione.

Gestione e monitoraggio del carico di allenamento

Prescrizione e registrazione del lavoro attraverso carichi sollevati, serie, ripetizioni, volume-load, durata, distanza, velocità e potenza. Valutazione della risposta all’esercizio mediante frequenza cardiaca e percezione dello sforzo. Utilizzo di RPE e ripetizioni in riserva nell’allenamento contro resistenza. Introduzione al profilo carico-velocità. Adattamento del programma in relazione a prestazione, fatica e recupero.

 Allenamento della forza e della potenza

Principi della programmazione dell’allenamento contro resistenza. Analisi dei bisogni e selezione degli esercizi. Ordine degli esercizi, frequenza delle sedute, intensità, ripetizioni, serie e recuperi. Organizzazione dell’allenamento per forza massima, ipertrofia, resistenza muscolare locale e potenza. Utilizzo dell’1RM e delle intensità relative. Principi dell’allenamento pliometrico e ciclo stiramento-accorciamento.

Allenamento della velocità, dell’agilità e delle componenti coordinative

Determinanti della velocità di corsa. Accelerazione e velocità massima. Tecnica e metodi di allenamento dello sprint. Decelerazione e cambi di direzione. Componenti fisiche, tecniche, percettive e decisionali dell’agilità. Organizzazione delle esercitazioni e progressione della difficoltà. Applicazione dei principi di apprendimento motorio allo sviluppo della prestazione.

 Allenamento della resistenza e utilizzo della frequenza cardiaca

Determinanti della prestazione di resistenza: VO₂max, soglia del lattato ed economia del movimento. Allenamento continuo, a ritmo sostenuto, intervallato, HIIT e fartlek. Scelta di modalità, intensità, durata e frequenza delle sedute. Frequenza cardiaca a riposo, massima e di riserva. Prescrizione dell’intensità mediante percentuale della FC massima e metodo di Karvonen. Limiti delle stime della FC massima e utilizzo congiunto di FC, percezione dello sforzo e velocità o potenza. Progressione dell’allenamento e interazione con l’allenamento della forza.

VO₂max e valutazione funzionale per la programmazione

Significato del VO₂max e sua espressione in termini assoluti e relativi. Distinzione tra misurazione del consumo di ossigeno e stima attraverso test da campo. Principi di scelta, standardizzazione e somministrazione dei test. Test di corsa di 2,4 km, test dei 12 minuti e test della velocità aerobica massima. Yo-Yo Intermittent Recovery Test e 30-15 Intermittent Fitness Test per la valutazione della prestazione intermittente. Interpretazione dei risultati e utilizzo nella prescrizione e nella verifica dell’allenamento.

 Periodizzazione, programmazione e recupero

Distinzione tra periodizzazione, pianificazione e programmazione. Macro-, meso- e microciclo. Periodi preparatorio, competitivo e di transizione. Modelli di periodizzazione e variazione di volume e intensità. Organizzazione della settimana e delle singole sedute. Integrazione delle diverse qualità fisiche nel programma. Tapering e preparazione alla prestazione. Fatica, overreaching funzionale e non funzionale, overtraining. Sonno e strategie di recupero. Costruzione e revisione di un programma in funzione degli obiettivi, del calendario e delle risposte dell’atleta.

Attivita tecnico- pratiche: programmazione di un allenamento per diverse discipline, esercitazioni sui metabolismi energetici e come interpretare i risultati.


Testi di riferimento

NSCA. Basi essenziali della scienza dello sport - Calzetti e Mariucci.

Essentials of strength training and conditioning – National strength and conditioning association


AutoreTitoloEditoreAnnoISBN
Duncan N. French - Lorena Torres RondaNSCA. Basi essenziali della scienza dello sportCalzetti e Mariucci20259788860287328

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Dimensioni della prestazioneNSCA. Basi essenziali della scienza dello sport
2Modello del carico di allenamentoNSCA. Basi essenziali della scienza dello sport
3Periodizzazione e programmazione per gli sport di squadra e individualiNSCA. Basi essenziali della scienza dello sport

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Non idoneo

Conoscenza e comprensione degli argomenti:
Presenta significative carenze e imprecisioni nella conoscenza dei concetti fondamentali del corso, come capacità motorie, sistemi energetici, risposte e adattamenti all'allenamento, principi del carico, metodologie di allenamento e periodizzazione.

Capacità di analisi e sintesi:
Mostra difficoltà nel collegare gli argomenti tra loro e nel comprendere le relazioni tra stimolo allenante, risposte fisiologiche, recupero e adattamenti. Non riesce ad applicare correttamente i principi fondamentali alla costruzione di semplici programmi di allenamento. L'esposizione è frammentaria, generica o poco coerente.

Utilizzo di riferimenti teorici, metodologici e applicativi:
Utilizza in modo inappropriato o insufficiente i riferimenti relativi ai principi dell'allenamento, alla gestione del carico, ai metodi di sviluppo delle capacità motorie e alla valutazione funzionale della prestazione.

18-20

Conoscenza e comprensione degli argomenti:
Possiede una conoscenza molto modesta dei principali contenuti del corso, con imperfezioni evidenti nella definizione delle capacità motorie, dei metabolismi energetici, degli adattamenti all'allenamento e delle principali variabili del carico.

Capacità di analisi e sintesi:
È in grado di esporre gli argomenti in modo appena sufficiente, ma con collegamenti limitati tra principi teorici e applicazioni pratiche. La capacità di organizzare semplici programmi di allenamento risulta essenziale e poco articolata, con difficoltà nella gestione delle variabili del carico.

Utilizzo di riferimenti teorici, metodologici e applicativi:
Utilizza riferimenti essenziali ma appena appropriati, dimostrando una conoscenza superficiale dei principali metodi di allenamento della forza, della resistenza e della velocità, degli strumenti di monitoraggio del carico e dei principi di programmazione.

21-23

Conoscenza e comprensione degli argomenti:
Dimostra una conoscenza poco più che sufficiente dei contenuti del corso. Riconosce i principali concetti relativi alle capacità motorie, ai sistemi energetici, agli adattamenti fisiologici, ai principi del carico e alle metodologie di allenamento.

Capacità di analisi e sintesi:
Mostra una discreta capacità di analisi e sintesi. È in grado di argomentare in modo generalmente logico e coerente, collegando gli aspetti teorici alla scelta degli esercizi, alla gestione dell'intensità e del volume e all'organizzazione di semplici programmi di allenamento in relazione agli obiettivi.

Utilizzo di riferimenti teorici, metodologici e applicativi:
Utilizza riferimenti standard relativi ai principali metodi di allenamento, alla valutazione della capacità aerobica e della forza, all'utilizzo della frequenza cardiaca e della percezione dello sforzo e ai concetti fondamentali della periodizzazione.

24-26

Conoscenza e comprensione degli argomenti:
Dimostra una buona conoscenza dei contenuti del corso, distinguendo correttamente le capacità condizionali e coordinative, i sistemi energetici, le risposte acute e gli adattamenti cronici, i principi del carico e le principali metodologie di allenamento della forza, della potenza, della velocità e della resistenza.

Capacità di analisi e sintesi:
Possiede buone capacità di analisi e sintesi. Espone gli argomenti in modo coerente e sa applicare le conoscenze teoriche alla progettazione di programmi di allenamento adeguati alle caratteristiche del soggetto e agli obiettivi prestativi, gestendo correttamente le principali variabili del carico e i tempi di recupero.

Utilizzo di riferimenti teorici, metodologici e applicativi:
Utilizza in modo corretto i riferimenti relativi ai principi dell'allenamento, ai metodi di sviluppo delle capacità motorie, alla prescrizione dell'intensità attraverso frequenza cardiaca e carichi relativi, al monitoraggio del carico interno ed esterno e all'organizzazione dei cicli di allenamento.

27-29

Conoscenza e comprensione degli argomenti:
Dimostra una conoscenza più che buona e articolata dei contenuti del corso. Sa descrivere e collegare con precisione i meccanismi bioenergetici, gli adattamenti neuromuscolari, cardiovascolari e metabolici, i principi del sovraccarico e della supercompensazione, le metodologie di allenamento e i modelli di periodizzazione.

Capacità di analisi e sintesi:
Possiede notevoli capacità di analisi e sintesi. È in grado di confrontare differenti metodologie di allenamento, interpretare i risultati dei test funzionali e i principali indicatori del carico, e progettare programmi coerenti con obiettivi, caratteristiche individuali, progressione degli stimoli e necessità di recupero.

Utilizzo di riferimenti teorici, metodologici e applicativi:
Dimostra di aver approfondito gli argomenti, utilizzando in modo appropriato riferimenti scientifici e metodologici relativi alla programmazione della forza, della potenza, della velocità e della resistenza, alla gestione del carico, alla valutazione della prestazione e alla periodizzazione dell'allenamento.

30-30 e lode

Conoscenza e comprensione degli argomenti:
Dimostra una conoscenza ottima, completa e approfondita di tutti gli argomenti del corso. Padroneggia i concetti relativi alle capacità motorie, ai metabolismi energetici, alle risposte fisiologiche e agli adattamenti all'allenamento, ai principi e alle variabili del carico, alle metodologie di sviluppo delle qualità fisiche, alla valutazione funzionale e ai modelli di periodizzazione.

Capacità di analisi e sintesi:
Mostra eccellenti capacità di analisi, sintesi e rielaborazione critica. Sa collegare in modo autonomo i fondamenti fisiologici e metodologici alle applicazioni pratiche, confrontare differenti strategie di allenamento, interpretare criticamente i risultati dei test e gli indicatori di carico e recupero, e progettare programmi di allenamento completi, coerenti e individualizzati, articolati in macro-, meso- e microcicli.

Utilizzo di riferimenti teorici, metodologici e applicativi:
Utilizza riferimenti ampi, pertinenti e approfonditi, integrando aspetti fisiologici, biomeccanici, metodologici e valutativi dell'allenamento. Dimostra piena padronanza del linguaggio specifico della disciplina e capacità di applicare criticamente i principi scientifici alla prescrizione, al monitoraggio e alla revisione dei programmi di allenamento in differenti contesti sportivi e prestativi.

Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA: A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. E' possibile rivolgersi anche al referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del dipartimento.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Qual'è la differenza tra carico interno ed sterno?


Quali sono le risposte acute all'allenamento?

I metabolismi energetici, differenza tra potenza, capacità e latenza

Come si applica il principio di specificità negli sport di squadra

Come si calcola il VO2max

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