ATTIVITA' MOTORIA PREVENTIVA E ADATTATA
Modulo ATTIIVITA' MOTORIA PREVENTIVA E ADATTATA PER LE DISABILITA'

Anno accademico 2026/2027 - Docente: LUCA PETRIGNA

Risultati di apprendimento attesi

Fornire agli studenti conoscenze e competenze per comprendere i principi per strutturare un piano di allenamento motorio adattato ad una popolazione con disabilità. Consolidare nozioni sull'allenamento cardiovascolare, per l'incremento della forza muscolare, sulla mobilità articolare, al fine di saper selezionare il tipo di esercizio fisico più idoneo all’individuo. Apprendere gli strumenti per strutturare un piano di attività fisica ed i test di valutazione specifici per la popolazione presa in esame. Elaborare dei piani di lavoro in base agli obiettivi da raggiungere, alle esigenze e le capacità dell’individuo. 


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali, esercitazioni teorico-pratiche (Laboratori in aula), insegnamento cooperativo (studente-docente) tramite condivisione di materiale didattico e supporti multimediali. Inoltre, con lo scopo di assolvere all'obbligo, e alla necessità, delle ATP (attività tecnico pratiche) previste dal MUR, saranno effettuate lezioni tecnico pratiche sulla tecnica di esecuzione e somministrazione di esercizi per la popolazione con disabilità. Tali attività corrisponderanno a 15 ore per ogni CFU previsto per il corso.


Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.

Prerequisiti richiesti

Conoscenze di anatomia, fisiologia, teoria del movimento umano

Frequenza lezioni

Frequenza obbligatoria con un massimo del 20% di ore di assenza rispetto il totale delle ore (teoria e pratica)

Contenuti del corso

Benefici attività fisica e sportiva: Studio dei benefici diretti e indiretti della pratica dell'attività fisica e sportiva in persone con disabilità fisica o cognitiva. Benefici fisici. Benefici psicologici. Benefici sociali.

Programmazione intervento: Elaborazione di piani di lavoro per il benessere fisico e psicologico della persona con disabilità fisica o cognitiva. Assistenza e counseling di base.

Attività teorico-pratica in aula: Creazione di piani di valutazione ed intervento per le popolazioni studiate durante il percorso di studi.

Attività pratica: Attività laboratoriale durante la quale gli studenti proveranno i possibili test e allenamenti che possono essere proposti nelle popolazioni studiate.

Testi di riferimento

American College of Sports Medicine (ACSM) “Linee guida per la valutazione funzionale e la prescrizione dell'esercizio fisico” Calzetti e Mariucci Editori (2021)


Paoli, Neri, and Bianco. Principi di metodologia del fitness. Vol. 2. Elika Edizioni (2013)

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Studio dei benefici diretti e indiretti della pratica dell'attività fisica e sportiva in persone con disabilità fisica o cognitiva. Benefici fisici. Benefici psicologici. Benefici sociali.American College of Sports Medicine (ACSM) “Linee guida per la valutazione funzionale e la prescrizione dell'esercizio fisico” Calzetti e Mariucci Editori (2021)
2Elaborazione di piani di lavoro per il benessere fisico e psicologico della persona con disabilità fisica o cognitiva. Assistenza e counseling di base.Paoli, Neri, and Bianco. Principi di metodologia del fitness. Vol. 2. Elika Edizioni (2013)

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica finale consiste in una prova orale unica che lo studente può sostenere in uno degli appelli presenti in calendario. La verifica finale potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere. La presentazione del progetto è opzionale da parte dello studente.

La prova permette di verificare: i) il livello di conoscenza e comprensione generale dell’argomento; ii) la capacità di applicare tali conoscenze per la risoluzione di problemi specifici e di creare un’autonomia di giudizio; iii) la chiarezza espositiva; iv) la proprietà di linguaggio.

Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza approfondita degli argomenti richiesti, riesce prontamente e correttamente a integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate, risolvendo autonomamente problemi anche di elevata complessità; ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico.

Voto 26-28: lo studente ha una buona conoscenza degli argomenti richiesti, riesce a integrare e analizzare in modo critico e lineare le situazioni presentate, riesce a risolvere in modo abbastanza autonomo problemi complessi ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico appropriato.

Voto 22-25: lo studente ha una discreta conoscenza degli argomenti richiesti, anche se limitata agli argomenti principali; riesce a integrare e analizzare in modo critico ma non sempre lineare le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio.

Voto 18-21: lo studente ha la minima conoscenza degli argomenti richiesti, ha una modesta capacità di integrare e analizzare in modo critico le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata.

Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere


Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA: A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. E' possibile rivolgersi anche al referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del dipartimento.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Pianificazione di un allenamento adattato ad una fascia / tipologia di popolazione (diversamente abile)

Gestione dell’intervento (motivazione, assistenza…)

Come intervenire in caso di emergenza

Discutere il progetto creato durante il semestre

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