PEDAGOGIA SPECIALE
Anno accademico 2026/2027 - Docente: CORRADO MUSCARA'Risultati di apprendimento attesi
Il corso intende offrire un quadro sistematico della pedagogia speciale, quale corpus di saperi ineludibili per la riflessione sull’educazione e sulla formazione delle persone con bisogni educativi speciali. Si prefigge, altresì, di fare acquisire agli studenti gli strumenti didattici per progettare interventi educativi attraverso lo sport, finalizzati all’inclusione delle persone con bisogni educativi speciali, con particolare riguardo alle persone con disabilità. Gli studenti acquisiranno, inoltre, gli strumenti conoscitivi utili per riflettere su come insegnare l'educazione motoria nella scuola primaria. Una specifica attenzione sarà dedicata al disturbo dello sviluppo della coordinazione e alle sue implicazioni educative e didattiche, approfondendo le difficoltà motorie e prassiche e le modalità per sostenere la partecipazione alle attività scolastiche, ludiche e sportive.
In particolare, il corso mira a sviluppare:
· la capacità di comprendere e analizzare criticamente i processi di inclusione sociale e scolastica, con particolare attenzione alla disabilità, alla vulnerabilità e alle condizioni che possono limitare la partecipazione delle persone;
· la conoscenza dei principali modelli pedagogici e interpretativi della disabilità, della qualità della vita e dell'autodeterminazione;
· le competenze pedagogiche e metodologiche necessarie alla progettazione, realizzazione e valutazione di percorsi educativi sportivi e inclusivi, orientati alla promozione del benessere scolastico ed extrascolastico;
· la capacità di riconoscere il ruolo e le responsabilità dell'educatore sportivo nei diversi contesti educativi e sociali, valorizzando il lavoro interdisciplinare e la collaborazione tra servizi, famiglie, istituzioni e territorio;
· lo sviluppo di una postura professionale riflessiva e critica, orientata al riconoscimento delle differenze, alla promozione dei diritti e alla partecipazione attiva delle persone alla vita della comunità;
· la conoscenza delle caratteristiche del disturbo dello sviluppo della coordinazione e delle sue implicazioni per l’apprendimento e la partecipazione, con attenzione all’osservazione educativa e alla progettazione di attività motorie e sportive accessibili.
Gli obiettivi di apprendimento attesi, declinati secondo i descrittori di Dublino, sono i seguenti.
Conoscenza e capacità di comprensione (DD1)
· conoscere e comprendere i fondamenti della pedagogia speciale e i principali modelli interpretativi della disabilità, della qualità della vita e dell’autodeterminazione;
· conoscere i principi della progettazione educativa motoria e sportiva inclusiva, con attenzione alla scuola primaria e al ruolo dell’educatore sportivo;
· comprendere le caratteristiche del disturbo dello sviluppo della coordinazione e le sue implicazioni educative e didattiche.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (DD2)
· saper progettare e valutare percorsi educativi motori e sportivi inclusivi, coerenti con i bisogni e le potenzialità delle persone;
· saper utilizzare strumenti di osservazione educativa per adattare attività, materiali e contesti, con particolare attenzione agli alunni con difficoltà motorie e prassiche.
Autonomia di giudizio (DD3)
· saper valutare criticamente le pratiche educative motorie e sportive e le condizioni che favoriscono o ostacolano i processi inclusivi;
· saper riflettere sulle responsabilità dell’educatore sportivo, in relazione alla promozione dei diritti, dell’autodeterminazione e del benessere delle persone.
Abilità comunicative (DD4)
· saper comunicare e argomentare conoscenze e proposte educative inclusive, utilizzando un linguaggio pedagogico appropriato;
· saper condividere osservazioni e obiettivi con famiglie, insegnanti e altri professionisti, favorendo la collaborazione interdisciplinare.
Capacità di apprendimento (DD5)
· saper approfondire e aggiornare autonomamente le conoscenze sulla pedagogia speciale e sulle attività motorie e sportive inclusive;
· saper integrare i saperi pedagogici con quelli delle scienze motorie, attraverso lo studio, la riflessione sulle esperienze e il confronto interdisciplinare.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Le lezioni saranno svolte prevalentemente in modalità frontale, integrate con esercitazioni didattiche in forma laboratoriale su alcuni argomenti affrontati durante il corso.
Saranno coinvolti – laddove possibile - professionisti provenienti dal mondo dei servizi sportivi alle persone con bisogni educativi speciali.
Prerequisiti richiesti
Conoscenze di Anatomia, di psicologia generale e dello sport, di teoria e metodologia del movimento.
Conoscenze base del pacchetto office (Word e Power point) per la realizzazione dei lavori didattici previsti durante i momenti di esercitazione (Laboratori).
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
· Fondamenti teorici ed epistemologici della pedagogia speciale.
· Bisogni educativi speciali.
· Evoluzione del quadro normativo a supporto dell’inclusione.
· Dal modello individuale a quello sociale e delle capacità.
· ICF: strumento di guida alla didattica inclusiva.
· Disabilità e progettazione didattica inclusiva: il curricolo inclusivo
· Essere docente oggi.
· Determinazione delle potenzialità di sviluppo e valutazione delle competenze.
· Star bene a scuola.
· Attivare la risorsa compagni: educare alla socialità.
· Strategie didattiche per l’inclusione: cooperative learning, strategie cognitive e metacognitive.
· Educare alle emozioni.
· Valutare la qualità dell’inclusione.
· Disturbo dello sviluppo della coordinazione: competenze motorie, diagnosi e interventi didattici.
Testi di riferimento
- Cottini, L. (2022). Didattica speciale e inclusione scolastica. Roma: Carocci (pp. 350 circa).
- AA.VV. (2023). Il disturbo dello sviluppo della coordinazione. Competenze motorie, diagnosi e intervento. Roma: Carocci (pp. 164).
- Slide a cura del docente
| Autore | Titolo | Editore | Anno | ISBN |
|---|---|---|---|---|
| Cottini, L. | Didattica speciale e inclusione scolastica | Carocci | 2022 | 9788843088188 |
| AA.VV. | Il disturbo dello sviluppo della coordinazione. Competenze motorie, diagnosi e intervento | Carocci | 2023 | 9788874669363 |
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Inclusione: il piano dei proncipi | L. Cottini (2022). Didattica speciale e inclusione scolastica. Roma: Carocci |
| 2 | Inclusione: il piano organizzativo | L. Cottini (2022). Didattica speciale e inclusione scolastica. Roma: Carocci |
| 3 | Inclusione: il piano metodologico-didattico | L. Cottini (2022). Didattica speciale e inclusione scolastica. Roma: Carocci |
| 4 | Inclusione: il piano dell'evidenza empirica | L. Cottini (2022). Didattica speciale e inclusione scolastica. Roma: Carocci |
| 5 | Disturbo dello sviluppo della coordinazione motoria: dalla diagnosi all'intervento didattico | AA.VV. (2023). Il disturbo dello sviluppo della coordinazione. Competenze motorie, diagnosi e intervento. Roma: Carocci |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La valutazione degli apprendimenti, volta al grado di acquisizione dei contenuti previsti, si svolgerà in forma orale. Gli studenti e le studentesse avranno la possibilità di svolgere prove in itinere (realizzazione di progeti didattici inclusivi).
La prova orale consiste in un colloquio in cui saranno poste domande che vertono su almeno n. 3 argomenti del programma.
La prova permette di verificare: I) il livello di conoscenza della materia; II) la chiarezza espositiva; III) la proprietà di linguaggio pedagogico.
Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti criteri docimologici:
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza APPROFONDITA della materia ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio pedagogico;
Voto 26-28: lo studente ha una BUONA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio pedagogico appropriato;
Voto 22-25: lo studente ha una DISCRETA conoscenza della materia, anche se limitata agli argomenti principali ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio;
Voto 18-21: lo studente ha la MINIMA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata;
Esame non superato: lo studente NON POSSIEDE LA CONOSCENZA MINIMA richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.
Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA: A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. E' possibile rivolgersi anche al referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del dipartimento
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
- Fondamenti epistemologici della pedagogia speciale per l'inclusione.
- Dall'inserimento all'inclusione scolastica in Italia.
- Inclusione e modelli internazionali di riferimento.
- BES e normativa di riferimento.
- Come progettare percorsi educativi motori per l'inclusione.
- Strategie didattiche per l’inclusione a scuola.
- Cosa è il disturbo dello sviluppo della coordinazione e come intervenire.