MEDICINA DELLE ATTIVITA' MOTORIE E DEL BENESSEREModulo TEORIA, TECNICA E DIDATTICA DELLA GINNASTICA POSTURALE
Anno accademico 2026/2027 - Docente: FEDERICO ROGGIORisultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito conoscenze avanzate dei principi scientifici e metodologici dell'attività motoria preventiva e adattata, sviluppando competenze nella valutazione posturale e funzionale, nella progettazione e nella somministrazione di programmi di esercizio fisico individualizzati per soggetti con differenti caratteristiche e condizioni di salute. L'insegnamento approfondisce l'integrazione tra conoscenze anatomiche, fisiologiche, biomeccaniche e neuromuscolari e la loro applicazione nella prescrizione dell'esercizio, con particolare attenzione alle alterazioni del rachide, alla scoliosi, alla lombalgia e alle principali patologie croniche. Particolare rilievo viene attribuito all'impiego delle tecnologie per la valutazione del movimento, alla selezione delle metodologie di esercizio e all'organizzazione delle attività motorie in contesti professionali.
In particolare, gli studenti svilupperanno le seguenti competenze:
1. Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire conoscenze approfondite dei principi biomeccanici e neuromuscolari del controllo posturale e del movimento umano, delle principali alterazioni posturali e delle implicazioni funzionali delle patologie muscoloscheletriche e croniche. Comprendere i principi scientifici della valutazione e della prescrizione dell'esercizio adattato, con particolare riferimento alla scoliosi e alla lombalgia, nonché le caratteristiche, le potenzialità e i limiti delle principali tecnologie utilizzate per l'analisi del movimento e della funzionalità motoria.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: trasferire le conoscenze teorico-scientifiche nella valutazione delle caratteristiche posturali e funzionali del soggetto, nella selezione di test e strumenti appropriati e nella progettazione di interventi di esercizio individualizzati. Applicare i principi della prescrizione dell'attività motoria adattata, integrando esercizi di mobilità, flessibilità, forza, controllo motorio, equilibrio e respirazione in relazione alle caratteristiche individuali, alle limitazioni funzionali e agli obiettivi dell'intervento.
3. Autonomia di giudizio: sviluppare la capacità di interpretare criticamente le informazioni derivanti dall'osservazione posturale, dalla valutazione funzionale e dalle metodologie strumentali, individuando le necessità del soggetto e le priorità dell'intervento motorio. Valutare l'appropriatezza delle differenti metodologie di esercizio, selezionando strategie di intervento coerenti con le evidenze scientifiche, le indicazioni cliniche e le competenze professionali, e riconoscendo le situazioni che richiedono approfondimenti o il coinvolgimento di altre figure sanitarie.
4. Competenze pratiche e metodologiche: acquisire le abilità necessarie per progettare, organizzare, somministrare e monitorare programmi di ginnastica posturale e attività motoria adattata. Sviluppare competenze nella scelta e nell'utilizzo delle attrezzature, nell'organizzazione degli spazi dedicati all'esercizio, nella strutturazione delle sedute e nella gestione di attività individuali e di gruppo. Applicare criteri di progressione, regressione e adattamento degli esercizi, anche attraverso esercitazioni pratiche, attività di teamwork e simulazioni di interventi rivolti a soggetti con differenti condizioni funzionali.
5. Abilità comunicative e capacità di apprendimento: sviluppare la capacità di comunicare informazioni scientifiche, risultati delle valutazioni e indicazioni operative utilizzando un linguaggio tecnico appropriato. Acquisire competenze nella conduzione delle attività motorie, nella spiegazione e dimostrazione degli esercizi, nella gestione dei partecipanti e nella collaborazione interdisciplinare. Sviluppare inoltre capacità di lavoro di gruppo, presentazione e discussione di progetti applicativi, nonché di consultazione e interpretazione critica della letteratura scientifica, delle linee guida e delle raccomandazioni internazionali.
Nel complesso, l'insegnamento pone particolare attenzione allo sviluppo di un approccio integrato alla valutazione e alla prescrizione dell'esercizio fisico, favorendo il passaggio dalle conoscenze teorico-scientifiche alla progettazione e conduzione di interventi motori individualizzati. Attraverso attività pratiche, laboratoriali e di gruppo, gli studenti saranno progressivamente guidati nell'acquisizione di competenze avanzate per operare nell'ambito delle attività motorie preventive e adattate, nel rispetto delle evidenze scientifiche e dei limiti professionali.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
L'insegnamento prevede lezioni frontali, attività tecnico-pratiche (ATP) ed esercitazioni di laboratorio, finalizzate all'integrazione delle conoscenze teorico-scientifiche con le competenze applicative richieste nell'ambito delle attività motorie preventive e adattate.
Le attività didattiche saranno organizzate secondo un approccio progressivo, che prevede l'approfondimento dei principi della valutazione posturale e funzionale, l'analisi delle principali condizioni muscoloscheletriche e croniche e la successiva applicazione delle conoscenze acquisite alla progettazione e alla somministrazione di programmi di esercizio.
Particolare attenzione sarà dedicata alle attività pratiche individuali, a coppie e in piccoli gruppi, attraverso le quali gli studenti potranno sperimentare metodologie di valutazione, esercizi posturali e funzionali e strategie di adattamento dell'attività motoria. Saranno inoltre proposte esercitazioni basate su casi clinico-funzionali, finalizzate allo sviluppo del ragionamento metodologico e della capacità di selezionare e organizzare interventi appropriati.
Le attività di laboratorio consentiranno agli studenti di conoscere e sperimentare le principali tecnologie per la valutazione del movimento umano, con particolare riferimento all'elettromiografia di superficie, ai sistemi di analisi cinematica tridimensionale e ad altre metodologie strumentali per lo studio della postura e della funzione motoria, in relazione alla strumentazione disponibile.
Una parte delle attività tecnico-pratiche sarà dedicata alla progettazione e alla conduzione di sedute di ginnastica posturale e attività motoria adattata. Gli studenti, suddivisi in gruppi, saranno chiamati a elaborare programmi di intervento a partire da specifici profili funzionali e a somministrare le sedute ai colleghi, sotto la supervisione del docente.
Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alle attività di teamwork, attraverso le quali gli studenti, organizzati in piccoli gruppi, saranno chiamati a sviluppare un progetto applicativo relativo alla progettazione di un programma di attività motoria adattata. Il progetto comprenderà l'analisi di uno specifico profilo clinico-funzionale, l'individuazione degli obiettivi, la selezione degli esercizi e la pianificazione delle modalità di somministrazione e progressione dell'intervento. Ciascun gruppo presenterà il proprio progetto, illustrando e motivando le scelte metodologiche adottate. Tale attività sarà finalizzata a sviluppare competenze di collaborazione, problem solving, ragionamento critico e comunicazione scientifica, favorendo l'integrazione tra conoscenze teoriche e applicazioni professionali.
Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA: A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici e alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al referente CInAP (Centro per l'Integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del dipartimento.
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Il corso approfondisce i principi scientifici e metodologici della valutazione posturale e funzionale e della prescrizione dell'esercizio fisico preventivo e adattato. Particolare attenzione viene dedicata alle alterazioni del rachide, alle algie vertebrali, alla scoliosi e alle principali patologie croniche, integrando conoscenze teoriche, metodologie di valutazione e applicazioni pratiche. Attraverso lezioni frontali, attività tecnico-pratiche e laboratori, gli studenti acquisiranno competenze nell'utilizzo delle tecnologie per l'analisi del movimento, nell'organizzazione degli ambienti per la ginnastica posturale e nella progettazione e conduzione di programmi di esercizio individualizzati.
Valutazione posturale avanzata e alterazioni del rachide: principi biomeccanici e neuromuscolari della postura statica e dinamica, allineamento corporeo, controllo posturale, principali alterazioni posturali e metodologie di valutazione.
- ATP sulla valutazione posturale: osservazione e valutazione della postura statica e dinamica, individuazione delle principali alterazioni posturali e analisi funzionale del movimento attraverso esercitazioni pratiche individuali e a coppie.
- Algie del rachide e scoliosi: caratteristiche e classificazione delle principali algie vertebrali, con particolare riferimento alla lombalgia, e della scoliosi. Valutazione funzionale, principi di prescrizione dell'esercizio e metodologie di intervento motorio adattato.
- ATP sulle algie del rachide e sulla scoliosi: applicazione pratica delle principali metodologie di esercizio per il rachide, con particolare attenzione alla mobilità, alla stabilizzazione, al controllo motorio e agli esercizi specifici per la scoliosi. Selezione e adattamento delle attività in relazione alle caratteristiche funzionali del soggetto.
- Attività motoria adattata nelle patologie croniche: prescrizione dell'esercizio nelle principali condizioni metaboliche, cardiovascolari e muscoloscheletriche. Applicazione dei criteri FITT-VP e adattamento dell'attività motoria.
- Tecnologie per la valutazione posturale e funzionale: elettromiografia di superficie, analisi cinematica tridimensionale, sistemi inerziali, pedane di forza e stabilometria. Applicazioni, interpretazione dei dati e limiti delle metodologie.
- ATP – Laboratorio di valutazione del movimento 1: applicazione delle tecnologie per l'analisi cinematica del movimento e della postura. Acquisizione e interpretazione di dati relativi alla cinematica articolare e all'esecuzione di movimenti funzionali.
- ATP – Laboratorio di valutazione del movimento 2: applicazione delle metodologie di valutazione neuromuscolare e dell'equilibrio. Acquisizione e analisi di segnali elettromiografici e parametri stabilometrici durante attività motorie e posturali.
- Organizzazione degli ambienti per la ginnastica posturale: progettazione degli spazi, selezione e utilizzo delle attrezzature, organizzazione delle attività e principi di sicurezza.
- Metodologia di progettazione dei programmi di esercizio: valutazione funzionale, definizione degli obiettivi, selezione degli esercizi, dosaggio, progressione e monitoraggio dell'intervento.
- ATP sulla selezione e sull'adattamento degli esercizi: esecuzione e adattamento di esercizi di mobilità, stretching, forza, controllo motorio, equilibrio e respirazione in relazione alle caratteristiche funzionali del soggetto.
- ATP sulla progettazione delle sedute di ginnastica posturale: sviluppo di programmi individualizzati a partire da differenti profili clinico-funzionali, attraverso attività di teamwork e progettazione di interventi.
- ATP sulla conduzione delle sedute di attività motoria adattata: somministrazione di sedute complete, esercitazioni di gruppo, presentazione dei progetti e discussione critica delle metodologie applicate.
Testi di riferimento
- ACSM – Linee guida per la valutazione funzionale e la prescrizione dell'esercizio fisico.
- L'intelligenza nel movimento — EDI-ERMES.
- Meridiani Miofasciali — Tecniche Nuove.
- Anatomia per il benessere della schiena — ELIKA.
- Il libro del mal di schiena — ELIKA.
- Rieducazione delle scoliosi e delle lombalgie — EDI-ERMES.
- Chinesiologia rieducativa nelle scoliosi — Idelson Gnocchi.
- Prehabilitation — Calzetti & Mariucci.
- Guida teorico-pratica alla propriocezione — Calzetti & Mariucci.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Valutazione posturale e patologie del rachide | L'intelligenza nel movimento; Rieducazione delle scoliosi e delle lombalgie; Chinesiologia rieducativa nelle scoliosi |
| 2 | Attività motoria adattata nelle patologie croniche | ACSM – Linee guida per la valutazione funzionale e la prescrizione dell'esercizio fisico; Prehabilitation |
| 3 | Tecnologie per la valutazione posturale e funzionale | Materiale didattico fornito dal docente e articoli scientifici |
| 4 | Organizzazione e progettazione dell'esercizio adattato | ACSM – Linee guida per la valutazione funzionale e la prescrizione dell'esercizio fisico; L'intelligenza nel movimento; Guida teorico-pratica alla propriocezione |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell'apprendimento sarà finalizzata ad accertare la conoscenza approfondita dei principi scientifici e metodologici della valutazione posturale e funzionale e della prescrizione dell'esercizio fisico preventivo e adattato. Particolare attenzione sarà dedicata alla capacità di interpretare le caratteristiche funzionali del soggetto, individuare gli obiettivi dell'intervento e selezionare metodologie di esercizio appropriate, con riferimento alle principali alterazioni posturali, alla scoliosi, alla lombalgia e alle patologie croniche.
La verifica comprenderà inoltre l'accertamento delle conoscenze relative alle principali tecnologie di valutazione del movimento, all'organizzazione degli ambienti e delle attrezzature per la ginnastica posturale e ai principi di progettazione e conduzione delle sedute di attività motoria adattata. Sarà valutata la capacità dello studente di integrare le conoscenze teoriche con le competenze pratico-applicative, motivando le scelte metodologiche e descrivendo le modalità di adattamento, progressione e monitoraggio dell'esercizio in relazione a differenti profili funzionali. La prova orale permette di verificare:
I) il livello di conoscenza e approfondimento della materia;
II) la capacità di integrare le conoscenze teorico-scientifiche con le applicazioni pratiche;
III) la capacità di ragionamento metodologico nella valutazione e nella prescrizione dell'esercizio;
IV) la chiarezza espositiva e la proprietà di linguaggio medico-scientifico.
Per l'attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri:
- Voto 29-30 e lode: lo studente dimostra una conoscenza APPROFONDITA della materia, eccellenti capacità di integrazione tra conoscenze teoriche e applicazioni pratiche, autonomia di ragionamento nella progettazione dell'esercizio e ottima padronanza del linguaggio medico-scientifico.
- Voto 26-28: lo studente dimostra una BUONA conoscenza della materia, sa collegare correttamente gli aspetti teorici e applicativi ed espone gli argomenti in modo chiaro, utilizzando un linguaggio medico-scientifico appropriato.
- Voto 22-25: lo studente dimostra una DISCRETA conoscenza della materia, comprende i principali aspetti metodologici e applicativi, pur presentando alcune limitazioni nella capacità di approfondimento e integrazione delle conoscenze.
- Voto 18-21: lo studente dimostra una conoscenza MINIMA dei contenuti fondamentali dell'insegnamento, una capacità limitata di applicazione delle conoscenze e una sufficiente, seppur non approfondita, proprietà di linguaggio.
- Esame non superato: lo studente NON POSSIEDE LA CONOSCENZA MINIMA richiesta dei contenuti principali dell'insegnamento, non dimostra adeguate capacità di collegamento tra teoria e applicazione e non è in grado di descrivere autonomamente i principi fondamentali della valutazione e della prescrizione dell'esercizio.
Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA: A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici e alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al referente CInAP (Centro per l'Integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del dipartimento.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
1. Quali sono i principali elementi da considerare nella valutazione posturale e funzionale di un soggetto e come possono orientare la progettazione di un programma di esercizio?
2. Quali sono le principali caratteristiche della scoliosi e quali principi scientifici guidano la selezione e la prescrizione dell'esercizio fisico?
3. Quali metodologie di esercizio possono essere utilizzate nella gestione della lombalgia cronica e quali criteri guidano la scelta e la progressione degli esercizi?
4. Come si applicano i principi FITT-VP nella progettazione di un programma di attività motoria adattata per un soggetto con una condizione cronica?
5. Quali informazioni possono essere ottenute attraverso l'elettromiografia di superficie e i sistemi di analisi cinematica tridimensionale? Quali sono le principali applicazioni e i limiti di queste metodologie?