FISIOLOGIA E BIOCHIMICA DELLA PRESTAZIONE MOTORIAModulo VALUTAZIONE DELLA PRESTAZIONE MOTORIA
Anno accademico 2026/2027 - Docente: BRUNO TROVATORisultati di apprendimento attesi
Il corso di Valutazione della Prestazione Motoria è finalizzato a fornire agli studenti competenze teoriche, metodologiche e pratiche per la valutazione funzionale del movimento umano e della prestazione motoria, con particolare riferimento al ruolo professionale del chinesiologo. L’insegnamento integra lezioni teoriche in aula ed attività tecnico pratiche in laboratorio, favorendo la comprensione dei fondamenti scientifici dei test e l’applicazione delle principali metodologie di valutazione. I contenuti comprendono i metodi diretti e indiretti di valutazione del VO₂max, l’analisi della frequenza cardiaca a riposo, durante esercizio e nel recupero, la valutazione della forza degli arti superiori e inferiori, della resistenza, della velocità, della mobilità articolare e delle capacità coordinative, equilibrio statico e dinamico. Il programma approfondisce inoltre l’analisi del cammino e della corsa, l’attività elettrica muscolare, le proprietà meccaniche e viscoelastiche dei tessuti e la risposta termica cutanea all’esercizio. Le attività laboratoriali prevedono l’utilizzo di Walker View SCX, Optojump, Baiobit, handgrip, elettromiografia di superficie, MyotonPRO, macchina isoinerziale e termografia a infrarossi, in relazione agli obiettivi delle singole esercitazioni. Attraverso il lavoro a coppie e in piccoli gruppi, gli studenti sviluppano competenze nella standardizzazione dei protocolli, nell’acquisizione ed elaborazione dei dati, nell’interpretazione dei risultati e nella restituzione del feedback, considerando validità, affidabilità e limiti delle misure. L’obiettivo è formare studenti in grado di selezionare, eseguire e interpretare criticamente test di valutazione motoria, scegliendo metodi e strumenti appropriati alle caratteristiche dei soggetti e alle finalità dell’intervento in contesti preventivi, sportivi e rieducativi.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni pratiche studente-studente e insegnamento cooperativo (studente-docente) tramite condivisione di materiale didattico e supporti multimediali. Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.
Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA: A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. E' possibile rivolgersi anche al referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del dipartimento.
Prerequisiti richiesti
Conoscenze di anatomia, fisiologia e di teoria del movimento umano.
Propedeuticità come da piano di studi.
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
1) Fondamenti della valutazione motoria
Finalità della valutazione; capacità condizionali e coordinative; test da campo e da laboratorio; misure dirette e stime indirette. Validità, affidabilità, ripetibilità, errore di misura e sensibilità al cambiamento. Scelta dei test in relazione alla popolazione e all’obiettivo.
Attività teorico pratiche: Preparazione di una sessione, familiarizzazione, riscaldamento, ordine delle prove, recuperi, criteri di interruzione e standardizzazione. Costruzione della scheda di raccolta dati.
2) Valutazione della capacità cardiorespiratoria e della resistenza
VO₂max e VO₂peak; consumo di ossigeno assoluto e relativo. Valutazione diretta mediante analisi dei gas respiratori durante protocolli incrementali a rampa o a gradini, con esempi Harvard step test e Balke. Introduzione alle soglie ventilatorie. Valutazione indiretta: Beep test, navetta di Léger, step test. Yo-Yo Intermittent Recovery Test per la prestazione intermittente; Six-Minute Walk Test per la capacità funzionale.
Attività teorico pratiche: impostazione di prove su Walker View, compatibili con le caratteristiche dello strumento. Applicazione delle equazioni predittive e analisi di report con misurazione diretta del VO₂. Test da campo negli spazi appropriati.
3) Frequenza cardiaca e monitoraggio dell’intensità: FC a riposo, FC durante esercizio, FCmax misurata e stimata; formule predittive e loro limiti. Riserva di frequenza cardiaca, metodo di Karvonen e zone di intensità. Recupero della FC dopo esercizio. Relazione tra FC, carico esterno e percezione dello sforzo; scale RPE
Attività teorico pratiche: Registrazione della FC durante esercizio e recupero; calcolo delle zone di intensità; costruzione delle curve FC–tempo e FC–carico. Confronto tra risposta cardiaca e RPE.
4) Valutazione della forza: Forza massimale, prestazione esplosiva e resistenza muscolare. Handgrip test, 1RM e stime mediante prove submassimali, push-up test. Specificità della misura rispetto al gesto e ai gruppi muscolari coinvolti. Ciclo stiramento–accorciamento e forza reattiva. 1RM e prove submassimali nello squat o nella leg press, con attrezzatura adeguata. Squat Jump, Countermovement Jump, CMJ con braccia libere, Drop Jump, salti ripetuti e hop test. Principi della valutazione isoinerziale: momento d’inerzia, fasi concentrica ed eccentrica, velocità e potenza.
Attività tecnico pratiche: Test di salto con Optojump e Baiobit: tempi di volo e contatto, altezza stimata, indice di forza reattiva e differenze tra arti. Prove alla macchina isoinerziale, con familiarizzazione e analisi degli output effettivamente disponibili. Dinamometria con handgrip, Analisi elettromiografica durante compiti selezionati.
5) Valutazione della velocità, dei cambi di direzione e degli sforzi intensi ripetuti: Accelerazione, velocità, decelerazione e cambi di direzione. Sprint sui 5–10–20–30 m, 505 test. Repeated Sprint Ability test, decremento prestativo e ruolo dei recuperi.
Attività tecnico pratiche: Allestimento dei percorsi e rilevazione dei tempi con sistemi appropriati. Analisi di una serie di sprint ripetuti.
6) Valutazione delle capacità coordinative e dell’equilibrio: Equilibrio statico e dinamico; reazione, ritmo, orientamento spazio-temporale, differenziazione, combinazione e adattamento del movimento. Appoggio monopodalico, Y-Balance Test, prove di reazione semplice e di scelta.
Attività tecnico pratiche: Valutazione dell’equilibrio con pedana stabilometrica; prove funzionali di equilibrio dinamico.
7) Valutazione della mobilità articolare e della flessibilità: ROM attivo e passivo; fattori che influenzano la mobilità e la sua misurazione. Sit-and-reach, weight-bearing lunge test per la dorsiflessione della caviglia e misure articolari specifiche. Limiti dei test globali di flessibilità.
Attività tecnico pratiche: Valutazione del ROM con Baiobit, e confronto con misurazioni goniometriche. Controllo dei compensi, standardizzazione della posizione e confronto tra lati, sit and reach test.
8) Analisi del cammino e della corsa: Velocità, cadenza, lunghezza del passo, tempi di appoggio e volo. Simmetria, variabilità e modificazioni del movimento al variare della velocità.
Testi di riferimento
- Anatomia core stability - ELIKA
- Enciclopedia dello stretching - ELIKA
- L’intelligenza nel movimento - EDI-ERMES
- Stretching prescrittivo – PICCIN
ACSM. Linee guida per la valutazione funzionale e la prescrizione dell'esercizio fisico- Calzetti e Mariucci
NSCA. Basi essenziali della scienza dello sport- Calzetti e Mariucci
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Fondamenti della valutazione motoria | NSCA. Basi essenziali della scienza dello sport |
| 2 | Valutazione della forza | NSCA. Basi essenziali della scienza dello sport |
| 3 | Valutazione della mobilità articolare e della flessibilità | Enciclopedia dello stretching |
| 4 | Valutazione della capacità cardiorespiratoria e della resistenza | ACSM. Linee guida per la valutazione funzionale e la prescrizione dell'esercizio fisico |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Non idoneo
Conoscenza e comprensione degli argomenti:
Presenta significative carenze e imprecisioni nella conoscenza dei concetti fondamentali del corso, come capacità, abilità e competenze motorie, schemi motori di base, sviluppo psicomotorio, apprendimento motorio e valutazione motoria.
Capacità di analisi e sintesi:
Mostra difficoltà nel collegare gli argomenti tra loro e nel comprendere il rapporto tra sviluppo motorio, valutazione e progettazione didattica. L’esposizione è frammentaria, generica o poco coerente.
Utilizzo di riferimenti teorici, metodologici e normativi:
Utilizza in modo inappropriato o assente i riferimenti relativi ai test motori, alla programmazione didattica, alla normativa sull’educazione motoria della scuola italiana.
18-20
Conoscenza e comprensione degli argomenti:
Possiede una conoscenza molto modesta dei principali contenuti del corso, con imperfezioni evidenti nella definizione di capacità coordinative e condizionali, abilità motorie, schemi motori di base, fasi dello sviluppo motorio e bisogni educativi speciali.
Capacità di analisi e sintesi:
È in grado di esporre gli argomenti in modo appena sufficiente, ma con collegamenti limitati tra teoria, valutazione e pratica didattica. La progettazione di attività motorie o unità di apprendimento risulta semplice e poco articolata.
Utilizzo di riferimenti teorici, metodologici e normativi:
Utilizza riferimenti essenziali ma appena appropriati, con conoscenza superficiale dei principali test di valutazione motoria, della normativa scolastica e degli strumenti di programmazione didattica.
21-23
Conoscenza e comprensione degli argomenti:
Dimostra una conoscenza poco più che sufficiente dei contenuti del corso. Riconosce i principali concetti relativi all’apprendimento motorio, allo sviluppo psicomotorio, agli schemi motori di base e alla valutazione delle abilità grosso-motorie.
Capacità di analisi e sintesi:
Mostra una discreta capacità di analisi e sintesi. È in grado di argomentare in modo generalmente logico e coerente, collegando gli aspetti teorici alle attività motorie per fasce d’età e alla programmazione didattica.
Utilizzo di riferimenti teorici, metodologici e normativi:
Utilizza riferimenti standard relativi ai principali test motori, come TGMD-3, Oseretzky-Guilmain, Eurofit e test di efficienza motoria, e dimostra una conoscenza generale della normativa e dei documenti scolastici fondamentali.
24-26
Conoscenza e comprensione degli argomenti:
Dimostra una buona conoscenza dei contenuti del corso, distinguendo correttamente capacità, abilità e competenze motorie, capacità coordinative e condizionali, fasi dello sviluppo psicomotorio e principali metodologie di valutazione motoria.
Capacità di analisi e sintesi:
Possiede buone capacità di analisi e sintesi. Espone gli argomenti in modo coerente e sa applicare le conoscenze teoriche alla progettazione di attività motorie adeguate all’età, ai bisogni degli alunni e agli obiettivi didattici.
Utilizzo di riferimenti teorici, metodologici e normativi:
Utilizza in modo corretto i riferimenti standard relativi all’apprendimento motorio, ai test di valutazione dello sviluppo grosso-motorio, alla programmazione per fasce d’età, alla normativa sull’educazione motoria nella scuola primaria e ai documenti della scuola italiana.
27-29
Conoscenza e comprensione degli argomenti:
Dimostra una conoscenza più che buona e articolata dei contenuti del corso. Sa descrivere e collegare con precisione i concetti di sviluppo psicomotorio, apprendimento motorio, schemi motori di base, BES, DSA, valutazione motoria e progettazione didattica.
Capacità di analisi e sintesi:
Possiede notevoli capacità di analisi e sintesi. È in grado di confrontare approcci, strumenti e metodologie, interpretare i risultati dei test motori e progettare unità di apprendimento coerenti con obiettivi, attività, metodologie, inclusione e valutazione.
Utilizzo di riferimenti teorici, metodologici e normativi:
Dimostra di aver approfondito gli argomenti, utilizzando in modo appropriato riferimenti teorici, strumenti di valutazione motoria, indicazioni normative e documenti scolastici fondamentali.
30-30 e lode
Conoscenza e comprensione degli argomenti:
Dimostra una conoscenza ottima, completa e approfondita di tutti gli argomenti del corso. Padroneggia i concetti relativi a capacità, abilità e competenze motorie, sviluppo psicomotorio, apprendimento motorio, valutazione motoria, progettazione didattica, inclusione e normativa scolastica.
Capacità di analisi e sintesi:
Mostra eccellenti capacità di analisi, sintesi e rielaborazione critica. Sa collegare in modo autonomo teoria e pratica, interpretare strumenti di valutazione come TGMD-3, Oseretzky-Guilmain ed Eurofit, e progettare unità di apprendimento settimanali e bimestrali complete, coerenti, inclusive e adeguate alle diverse fasce d’età.
Utilizzo di riferimenti teorici, metodologici e normativi:
Utilizza riferimenti ampi, pertinenti e approfonditi, integrando aspetti teorici, metodologici, valutativi, normativi e organizzativi della scuola primaria. Dimostra piena padronanza del linguaggio specifico della disciplina e capacità di applicazione in contesti didattici reali.
Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA: A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. E' possibile rivolgersi anche al referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del dipartimento.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Descrivere come avviene la valutazione della forza degli arti inferiori
Analizzare ed interpretare i dati dello squat jump