APPROCCI INTEGRATI ALLA SALUTE GASTROINTESTINALEModulo SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Anno accademico 2025/2026 - Docente: LUCA FALZONERisultati di apprendimento attesi
Tenendo in considerazione i descrittori di Dublino, i risultati di apprendimento attesi sono dunque:
1. Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze teoriche, scientifiche e professionali relative alle metodologie di analisi e identificazione dei biomarcatori associati a disturbi dismetabolici e al metabolismo di micro- e macronutrienti. Conoscerà le principali metodiche molecolari utilizzate nella diagnostica delle intolleranze alimentari, delle patologie dismetaboliche e dei tumori correlati a fattori nutrizionali e al consumo di alcol, comprendendone i principi e le applicazioni.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite all’interpretazione dei dati derivanti dall’analisi dei biomarcatori nutrizionali e metabolici. Saprà utilizzare e valutare le principali metodologie diagnostiche molecolari in relazione ai diversi quadri patologici, correlando i risultati analitici con le alterazioni metaboliche e nutrizionali.
3. Autonomia di giudizio: Lo studente avrà sviluppato capacità critiche nella valutazione dei dati scientifici relativi ai biomarcatori nutrizionali e metabolici, sapendo riconoscere l’affidabilità dei risultati, i limiti metodologici e le possibili fonti di errore. Sarà inoltre in grado di analizzare e interpretare criticamente la letteratura scientifica di riferimento.
4. Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di comunicare in modo chiaro e appropriato informazioni e risultati relativi all’analisi dei biomarcatori e alle metodologie diagnostiche, utilizzando una terminologia scientifica adeguata. Saprà esporre e discutere dati e interpretazioni sia a interlocutori specialisti sia non specialisti.
5. Capacità di apprendimento: Lo studente avrà sviluppato capacità di apprendimento autonomo che gli consentiranno di aggiornare continuamente le proprie conoscenze nel campo dei biomarcatori legati alla nutrizione e al metabolismo. Sarà inoltre in grado di effettuare ricerche autonome sui principali database scientifici, selezionando e utilizzando criticamente le informazioni più rilevanti.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
1. Cenni su Nutrigenetica e Nutrigenomica
2. Principali polimorfismi associati a dismetabolismi
3. Meccanismi di regolazione epigenetica mediati da micro- e macronutrienti
4. Cenni su tecniche e metodologie per l’esecuzione di indagini genomiche ed epigenomiche
5. Ruolo del microbiota e interazione con micro- e macronutrienti
6. Cenni su metodiche di analisi di biomarcatori associati a specifici nutrienti o patologie dismetaboliche
7. Cenni su alimentazione e tumori
Testi di riferimento
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Cenni su Nutrigenetica e Nutrigenomica | materiale didattico integrativo |
| 2 | Principali polimorfismi associati a dismetabolismi | materiale didattico integrativo |
| 3 | Meccanismi di regolazione epigenetica mediati da micro- e macronutrienti | materiale didattico integrativo |
| 4 | Cenni su tecniche e metodologie per l’esecuzione di indagini genomiche ed epigenomiche | materiale didattico integrativo |
| 5 | Ruolo del microbiota e interazione con micro- e macronutrienti | materiale didattico integrativo |
| 6 | Cenni su metodiche di analisi di biomarcatori associati a specifici nutrienti o patologie dismetaboliche | materiale didattico integrativo |
| 7 | Cenni su alimentazione e tumori | materiale didattico integrativo |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Cosa si intende per epigenetica?
Cosa sono i microRNA?
Perché l’obesità è considerata un fa?ore di rischio per lo sviluppo di tumore alla mammella?
Qual è il test sta6s6co che consente di stabilire la sensibilità e specificità diagnos6ca di un biomarcatore?