METODOLOGIA DELLA RIABILITAZIONE VISCERALE
Modulo GINECOLOGIA
Anno accademico 2026/2027 - Docente:
LILIANA MEREU
Risultati di apprendimento attesi
D1 - Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscere l'anatomia della pelvi femminile, la fisiologia riproduttiva, la gestione della gravidanza e del parto (fisiologico/distocico), le patologie ginecologiche e i principi di screening e contraccezione.
D2 - Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Applicare tali nozioni alla gestione clinica delle disfunzioni del pavimento pelvico e all'individuazione tempestiva delle complicanze ostetriche e ginecologiche.
D3 - Autonomia di giudizio: Valutare criticamente il quadro clinico per selezionare il percorso assistenziale o il trattamento più appropriato.
D4 - Abilità comunicative: Comunicare con terminologia medico-scientifica adeguata ed educare con chiarezza la paziente su prevenzione e contraccezione.
D5 - Capacità di apprendimento: Consultare e interpretare autonomamente linee guida e letteratura scientifica per il continuo aggiornamento professionale.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali
Prerequisiti richiesti
superamento delle materie propedeutiche
Frequenza lezioni
Obbligo di frequenza
Contenuti del corso
Anatomia e fisiologia dell'apparato genitale femminile
Menopausa
Contraccezione
Visita ginecologica esami diagnostici e di screening
la gestazione
aborto spontaneo, IVG
Gravidanza ectopica
travaglio e parto eutocici
travaglio e parto distocici
Endometriosi
Dolore pelvico acuto e cronico
Miomi uterini
Prolasso genitale
Neoplasie ginecologiche
Testi di riferimento
Pescetto G. et Al, Ginecologia e Ostetricia. Roma: SEUBolis G., Manuale di Ginecologia ed Ostetricia EDISES
Programmazione del corso
| | Argomenti | Riferimenti testi |
| 1 | Pescetto G. et Al, Ginecologia e Ostetricia. Roma: SEU | Pescetto G. et Al, Ginecologia e Ostetricia. Roma: SEU |
| 2 | Bolis G., Manuale di Ginecologia ed Ostetricia EDISES | Bolis G., Manuale di Ginecologia ed Ostetricia EDISES |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova sarà orale e consisterà di almeno due domande su argomenti del programma. La prova permette di verificare il livello di conoscenza, la chiarezza espositiva e la proprietà di linguaggio medico scientifico. Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri: Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza approfondita delle principali problematiche inerenti la ginecologia e l’ostetricia, riesce prontamente e correttamente a integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate, risolvendo autonomamente problemi diagnostici anche di elevata complessità; ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico ed anatomopatologico. Voto 26-28: lo studente ha una buona conoscenza delle principali problematiche inerenti la ginecologia e l’ostetricia, riesce a integrare e analizzare in modo critico e lineare le situazioni presentate, riesce a risolvere in modo abbastanza autonomo problemi diagnostici complessi ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico ed anatomo-patologico appropriato; Voto 22-25: lo studente ha una discreta conoscenza delle principali problematiche inerenti la ginecologia e l’ostetricia, anche se limitata agli argomenti principali; riesce a integrare e analizzare in modo critico ma non sempre lineare le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio; Voto 18-21: lo studente ha la minima conoscenza delle principali problematiche inerenti la ginecologia e l’ostetricia, ha una modesta capacità di integrare e analizzare in modo critico le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata; Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Quali sono i principali fattori di rischio ostetrico (es. episiotomia, lacerazioni, parto operativo) per lo sviluppo di disfunzioni del pavimento pelvico nel post-partum?
ENGLISH VERSION