METODOLOGIA DELLA RIABILITAZIONE IN ETA' EVOLUTIVAModulo METODOLOGIE E TECNICHE DELLA RIABILITAZIONE PEDIATRICA
Anno accademico 2026/2027 - Docente: PIERO PAVONERisultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente conosce lo sviluppo motorio tipico da 0 a 6 anni e i suoi scostamenti, i principali quadri clinici dell’età evolutiva di interesse riabilitativo (neonato a rischio, paralisi cerebrale infantile, malattie neuromuscolari, condizioni ortopediche congenite e acquisite, disturbi del neurosviluppo) e i principi neurofisiopatologici su cui si fonda l’intervento riabilitativo. Metodi: lezioni frontali con video clinici; studio guidato del materiale delle lezioni.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente sa inquadrare il bambino secondo il modello ICF-CY e con le classificazioni e le scale funzionali pediatriche (GMFCS, MACS, CFCS; CHOP-INTEND, HFMSE, NSAA) e sa tradurre gli obiettivi della famiglia in un piano di trattamento sostenuto dalle prove di efficacia. Metodi: esercitazioni su classificazioni funzionali e test clinici; casi clinici discussi in aula.
Autonomia di giudizio. Lo studente riconosce i segnali d’allarme che richiedono l’invio al medico e valuta criticamente gli approcci riabilitativi alla luce delle prove disponibili. Metodi: discussione di casi clinici; analisi delle prove a favore e a sfavore dei principali approcci di trattamento.
Abilità comunicative. Lo studente comunica con il bambino, con la famiglia e con l’équipe (pediatra, neuropsichiatra infantile, fisiatra, ortopedico, scuola) con un linguaggio adeguato all’interlocutore, tecnico con l’équipe. Metodi: discussione in aula dei casi clinici; restituzione delle esercitazioni.
Capacità di apprendimento. Lo studente sa aggiornarsi in modo autonomo su linee guida e letteratura scientifica di riabilitazione pediatrica. Metodi: indicazione di fonti e linee guida; studio individuale.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali con presentazioni, video clinici, discussione di casi clinici ed esercitazioni su scale e test funzionali.
Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.
Prerequisiti richiesti
Anatomia e fisiologia del sistema nervoso e dell’apparato locomotore; cinesiologia; nozioni di neurologia e di medicina fisica e riabilitativa acquisite nei primi due anni del corso.
Frequenza lezioni
Obbligatoria, secondo il Regolamento didattico del Corso di Laurea.
Contenuti del corso
1. Sviluppo motorio del bambino da 0 a 6 anni: tappe motorie; riflessi primitivi e reazioni posturali; segnali d’allarme; valutazione secondo il modello ICF-CY (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute, versione per bambini e adolescenti). Accrescimento osseo in rapporto al trattamento.
2. Neonato a rischio di esiti neuromotori: neonato pretermine e neonato con encefalopatia ipossico-ischemica; care posturale in Unità di Terapia Intensiva Neonatale; General Movements secondo Prechtl, HINE (Hammersmith Infant Neurological Examination) e neuroimmagini nella diagnosi precoce del rischio di paralisi cerebrale; follow-up neuroevolutivo e intervento precoce con la famiglia. Torcicollo miogeno congenito e plagiocefalia posizionale.
3. Paralisi cerebrale infantile, inquadramento clinico: definizione, eziologia e fattori di rischio; forme spastiche, discinetiche e atassiche; problemi associati; classificazioni funzionali GMFCS (Gross Motor Function Classification System), MACS (Manual Ability Classification System) e CFCS (Communication Function Classification System). Prognosi del cammino.
4. Paralisi cerebrale infantile, trattamento riabilitativo: trattamento basato sugli obiettivi; CIMT (terapia con costrizione dell’arto sano), HABIT (training intensivo bimanuale) e goal-directed training; trattamento neuroevolutivo (NDT/Bobath) e relative prove; idrochinesiterapia: indicazioni e prove disponibili; gestione della spasticità (tossina botulinica, ortesi, chirurgia) e ruolo del fisioterapista; ausili per postura, mobilità e comunicazione. Sorveglianza dell’anca.
5. Malattie neuromuscolari: atrofia muscolare spinale e distrofia muscolare di Duchenne, storia naturale e nuove terapie; scale CHOP-INTEND (Children’s Hospital of Philadelphia Infant Test of Neuromuscular Disorders), HFMSE (Hammersmith Functional Motor Scale Expanded) e NSAA (North Star Ambulatory Assessment); prevenzione delle retrazioni, ortesi, scoliosi, mantenimento del cammino. Fisioterapia respiratoria in età pediatrica: tosse assistita e disostruzione bronchiale nelle malattie neuromuscolari, nella fibrosi cistica e nella displasia broncopolmonare.
6. Ortopedia pediatrica: displasia evolutiva dell’anca; piede torto congenito e metodo Ponseti; scoliosi idiopatica; paralisi ostetrica del plesso brachiale; spina bifida; cenni su osteogenesi imperfetta e artrogriposi. Il bambino che zoppica.
7. Neurosviluppo, lesioni acquisite e malattia cronica: disturbo della coordinazione motoria, disturbo dello spettro autistico, sindrome di Down e ipotonia; esiti di trauma cranico, encefaliti e tumori del sistema nervoso centrale; attività fisica e sport nel bambino con malattia cronica; lavoro in équipe con famiglia, scuola, pediatra e neuropsichiatra infantile. Il gioco come strumento terapeutico.
Testi di riferimento
1. Materiale delle lezioni, fornito dal docente.
2. Kliegman RM, St Geme JW III, Blum NJ, et al. Nelson Textbook of Pediatrics. 22ª ed. Elsevier; 2025: capitoli su sviluppo, neonato, paralisi cerebrale, malattie neuromuscolari, ortopedia e disturbi del neurosviluppo.
3. Ferrari A, Cioni G. Le forme spastiche della paralisi cerebrale infantile. Guida all’esplorazione delle funzioni adattive. Springer; 2005.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Sviluppo motorio del bambino da 0 a 6 anni; valutazione secondo il modello ICF-CY | Materiale delle lezioni; Nelson, capitoli sullo sviluppo |
| 2 | Neonato a rischio di esiti neuromotori e intervento precoce; torcicollo miogeno congenito e plagiocefalia posizionale | Materiale delle lezioni; Nelson, capitoli sul neonato |
| 3 | Neonato a rischio di esiti neuromotori e intervento precoce; torcicollo miogeno congenito e plagiocefalia posizionale | Materiale delle lezioni; Nelson, capitoli sulla paralisi cerebrale; Ferrari e Cioni |
| 4 | Paralisi cerebrale infantile: trattamento riabilitativo, idrochinesiterapia, gestione della spasticità, sorveglianza dell’anca | Materiale delle lezioni; Ferrari e Cioni |
| 5 | Malattie neuromuscolari e fisioterapia respiratoria | Materiale delle lezioni; Nelson, capitoli sulle malattie neuromuscolari |
| 6 | Ortopedia pediatrica | Materiale delle lezioni; Nelson, capitoli di ortopedia |
| 7 | Neurosviluppo, lesioni acquisite e malattia cronica; lavoro in équipe | Materiale delle lezioni; Nelson, capitoli sui disturbi del neurosviluppo |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova orale nell’ambito dell’esame dell’insegnamento integrato «Metodologia della riabilitazione in età evolutiva». Elementi di valutazione: pertinenza delle risposte rispetto alle domande formulate, qualità dei contenuti, capacità di collegamento con altri temi oggetto del programma, capacità di riportare esempi clinici, proprietà di linguaggio tecnico e capacità espressiva complessiva dello studente.
La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio al fine di programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. In tal caso, si consiglia di rivolgersi al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del Dipartimento di afferenza del Corso di Laurea.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
· Quali sono le tappe dello sviluppo motorio nel primo anno di vita? Quali reperti sono segnali d’allarme?
· Che cosa sono i General Movements e a che cosa servono?
· Quali sono le forme cliniche della paralisi cerebrale infantile e come si classifica la funzione motoria globale?
· Perché si sorveglia l’anca nel bambino con paralisi cerebrale?
· Quali obiettivi ha la fisioterapia nel bambino con atrofia muscolare spinale?
· Come si tratta il piede torto congenito con il metodo Ponseti?
· Quali sono i segnali d’allarme nel bambino che zoppica?
· Che importanza ha il gioco nel trattamento riabilitativo del bambino?