BASI MORFOLOGICHE E FUNZIONALIModulo CINESIOLOGIA
Anno accademico 2025/2026 - Docente: ROSARIO FERLITORisultati di apprendimento attesi
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di comprendere e applicare i principali fondamenti della cinesiologia umana, con particolare riferimento all’analisi del movimento fisiologico e disfunzionale.
Avrà acquisito conoscenze relative alla biomeccanica articolare e muscolare, ai meccanismi di controllo motorio e ai principi funzionali del gesto motorio.
Sarà inoltre in grado di interpretare il movimento in chiave clinico-funzionale, riconoscendone le implicazioni nella valutazione e nella pianificazione dell’intervento riabilitativo.
Lo studente svilupperà infine competenze utili a integrare il ragionamento cinesiologico all’interno del percorso formativo e professionale del fisioterapista.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Definizione, ambiti di studio e rilevanza della cinesiologia nella formazione del fisioterapista. Inquadramento del movimento umano come espressione integrata di struttura, funzione e controllo.
Piani e assi del movimento, posizione anatomica, terminologia descrittiva dei movimenti articolari, concetti generali di analisi del gesto motorio.
Concetti di forza, momento di forza, leva, equilibrio, baricentro, stabilità e carico meccanico. Principi di cinematica e dinamica applicati al sistema muscolo-scheletrico.
Studio dei movimenti fisiologici delle articolazioni e delle interazioni tra superfici articolari. Rotolamento, scivolamento, spin e loro significato funzionale.
Proprietà funzionali di osso, muscolo, tendine, legamento, capsula articolare e cartilagine. Rapporti tra morfologia articolare e funzione.
Azione muscolare, tipologie di contrazione, ruolo di agonisti, antagonisti e sinergici. Relazione lunghezza-tensione, relazione forza-velocità e produzione del movimento.
Principi generali del controllo neuromuscolare, stabilizzazione articolare dinamica, coordinazione motoria e controllo posturale.
Anatomia funzionale e biomeccanica del complesso scapolo-omerale. Ritmo scapolo-omerale, mobilità e stabilità della spalla, ruolo della cuffia dei rotatori e della muscolatura scapolare.
Biomeccanica delle articolazioni del gomito e del radio-ulnare, prono-supinazione, funzione del polso, presa, pinza e principali schemi funzionali della mano.
Anatomia funzionale e biomeccanica del rachide cervicale, toracico e lombare. Mobilità segmentaria e globale, stabilità vertebrale, funzione dei dischi intervertebrali e della muscolatura del tronco.
Elementi essenziali di anatomia funzionale e biomeccanica, con particolare attenzione alle relazioni tra movimento mandibolare, postura e funzione cervicale.
Anatomia funzionale del complesso lombo-pelvico e dell’articolazione coxo-femorale. Rapporti tra stabilità, mobilità e trasmissione del carico.
Biomeccanica del complesso tibio-femorale e femoro-rotuleo. Movimento in catena cinetica aperta e chiusa, stabilità legamentosa e controllo muscolare.
Anatomia funzionale del complesso tibio-tarsico e del piede. Appoggio plantare, adattamento al carico, assorbimento e trasmissione delle forze.
Principi introduttivi dell’analisi del passo, delle transizioni posturali e dei movimenti funzionali di base. Interpretazione del gesto motorio in relazione alla funzione.
Applicazione dei principi della cinesiologia all’osservazione del movimento fisiologico e disfunzionale. Inquadramento delle implicazioni per la valutazione fisioterapica e per il ragionamento riabilitativo.
Testi di riferimento
Oatis CA. Kinesiology: The Mechanics and Pathomechanics of Human Movement. 3rd ed. Wolters Kluwer; 2017.