FISIOPATOLOGIA VEGETALE ARTROPODI E BIOTECNOLOGIEModulo FISIOPATOLOGIA VEGETALE
Anno accademico 2025/2026 - Docente: SANTA OLGA CACCIOLARisultati di apprendimento attesi
Il corso intende fornire le nozioni di base sulle principali alterazioni citologiche, morfologiche, biochimiche, fisiologiche e genetiche causate dai patogeni nelle piante. Lo studente conoscerà la morfologia, biologia, patogenesi, eziologia ed epidemiologia dei principali agenti di malattia delle piante. Alla fine del corso, lo studente avrà acquisito abilità diagnostiche e conoscenza dei meccanismi fisiologici e molecolari che implicano i processi di interazione tra le piante, i patogeni vegetali e l’ambiente ed essere in grado di pianificare interventi per la difesa delle colture.
Conoscenza e capacità di comprensione
applicate
- Conoscenza delle principali alterazioni citologiche, morfologiche,
biochimiche, fisiologiche e genetiche causate dai patogeni nelle piante e
metodologie per lo studio;
- Conoscenza delle principali molecole sintetizzate dalla pianta come risposta
alla presenza del patogeno
- Individuare il tipo di stress cui una pianta è sottoposta e i meccanismi ad
esso associati;
- Associare fattori di virulenza dei patogeni e molecole di difesa della
pianta alle diverse fasi del processo infettivo
- Conoscenze su alcune biomolecole di origine fungina e batterica e loro
eventuale applicabilità come presidi fitosanitari.
Autonomia di giudizio
- Capacità di analizzare l’interazione pianta-patogeno in termini di
funzioni fisiologiche alterate.
- Capacità di proporre diagnosi fitopatologiche
- Capacità di pianificare interventi di lotta nel settore fitopatologico
- Capacità di riconoscere le basi fisiologiche dell’interazione
pianta-patogeno;
- Capacità di indicare i fattori di virulenza utilizzati dai patogeni e
le difese messe in atto dalla pianta.
Abilità comunicative
- Capacità di discutere in maniera critica le basi fisiopatologiche
dell’interazione pianta-patogeno-ambiente
- Acquisizione di linguaggio adeguato alla disciplina,
- Capacità di esprimere in modo chiaro e sintetico, utilizzando lo
specifico lessico disciplinare, i contenuti del corso.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Gli obiettivi formativi prefissati saranno raggiunti attraverso lezioni frontali (42 ore) condotte con l’ausilio di schemi didattici su supporto informatico. Saranno consultate delle banche dati, dei testi e delle riviste specializzate per favorire l'interazione con lo studente.
Prerequisiti richiesti
Non ci sono propedeuticità è tuttavia utile avere delle conoscenze di biologia generale e applicata e biologia dei microrganismi
Frequenza lezioni
La frequenza delle lezioni è consigliata
Modalità di accertamento della frequenza.- Ciascun docente stabilisce un metodo per l'accertamento della frequenza al corso e, a fine corso, comunica alla Segreteria degli Studenti l'elenco degli studenti che non hanno soddisfatto l'obbligo della frequenza.
Contenuti del corso
Concetto di malattia: Tipi e quadri di malattia; valutazione della gravità e danno della malattia; relazioni tra organismi: simbiosi, parassitismo e patogenicità; saprofitismo; specializzazione parassitaria.
SINTOMATOLOGIA: Interpretazione dei sintomi; Alterazioni cromatiche; Necrosi e degenerazioni; Cancro; Tumore; Caduta precoce di organi; Modificazioni di forma e dimensioni; Essudati, ecc.
DIAGNOSI: Concetto di diagnosi e tipi di diagnosi. I
postulati di Koch. Elementi di microscopia e riconoscimento al microscopio di
funghi patogeni per le piante. Isolamento in purezza di microrganismi patogeni.
Tecniche tradizionali, tecniche immunologiche, tecniche molecolari
- Elementi di epidemiologia
- Agenti
biotici di malattia:batteri, funghi
patogeni e oomiceti; virus, fitoplasmi. patogenesi; patogeni biotrofici, emibiotrofici e necrotrofici; interfaces" ospite-patogeno;
- Enzimi e tossine prodotti
dai patogeni e loro ruolo nella patogenesi.
- Agenti abiotici: fattori
fisici e chimici (stress idrico salino, stress termico e da anossia), inquinanti ambientali.
2) La fisiologia della pianta ammalata
- alterazioni della respirazione e
della fotosintesi.
- alterazioni del metabolismo ormonale.
- alterazioni nella traslocazione dei nutrienti
e dell'acqua e malattie vascolari.
3) Le risposte della pianta all'infezione
- meccanismi di difesa passivi: la pianta,
fortezza inespugnabile, o quasi.
- meccanismi di
resistenza attivi, combinazioni compatibili e incompatibili; reazione di
ipersensibilità; metabolismo fenolico, fitoalessine
- morte cellulare programmata a
difesa della vita; basi molecolari della resistenza.
- resistenza sistemica acquisita (SAR) e sua
induzione con sostanze naturali e di sintesi.
- riconoscimento ospite-patogeno:
4) Principi di difesa dalle malattie
Testi di riferimento
1. Matta A., Buonaurio R., Favaron F., Scala A., Scala F. 2017. Fondamenti di patologia vegetale (2° edizione), 490 pp. Patron editore
2. Belli G. -.2006. Elementi di Patologia Vegetale (seconda edizione, 2012), Editore Piccin, Padova
3. Matta A., Pennazio S., 1984 - Elementi di
fisiopatologia vegetale, editore Pitagora
4. Stacey G., Mullin B.,
Gresshoff P.M. (Eds.), 1997 - Biology of plant-microbe interactions.
International Society for molecular plant-microbe interactions, APS Press.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Introduzione alla patologia vegetale: cenni storici, importanza economica, la pianta malata, concetto di malattia, tipi di malattia, morfologia patologica, valutazione dei danni delle malattie | Testi consigliatiRecommended Texts |
| 2 | SINTOMATOLOGIA: Interpretazione dei sintomi; Alterazioni cromatiche; Necrosi e degenerazioni; Cancro; Tumore; Caduta precoce di organi; Modificazioni di forma e dimensioni; Essudati, ecc. | Testi consigliati |
| 3 | . DIAGNOSI: Concetto di diagnosi e tipi di diagnosi. I postulati di Koch. Elementi di microscopia e riconoscimento al microscopio di funghi patogeni per le piante. Isolamento in purezza di microrganismi patogeni. Tecniche tradizionali, tecniche immunologiche, tecniche molecolari- Elementi di epidemiologia | Testi consigliati |
| 4 | Agenti biotici di malattia: virus, fitoplasmi, batteri, funghi patogeni e oomiceti; patogenesi; patogeni biotrofici, emibiotrofici e necrotrofici | Testi consigliati |
| 5 | Agenti abiotici: fattori fisici e chimici (stress idrico salino, stress termico e da anossia), inquinanti ambientali. | Testi consigliati |
| 6 | Elementi di epidemiologia | Testi consigliati |
| 7 | Fattori di virulenza dei patogeni (enzimi, fitotossine, esopolisaccaridi, sostanze ormonali, soppressori di difesa). | Testi consigliati |
| 8 | Le risposte della pianta all'infezione. meccanismi di difesa passivi e attivi | Testi consigliati |
| 9 | Morte cellulare programmata a difesa della vita; basi molecolari della resistenza. - resistenza sistemica acquisita (SAR) e sua induzione con sostanze naturali e di sintesi. - riconoscimento ospite-patogeno: | Testi consigliatis |
| 10 | Principi di difesa dalle malattie. | Testi consigliati |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame di profitto, consiste in una prova scritta sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorica e teorico-pratica in aula. La valutazione della preparazione dello studente, espressa in trentesimi, avverrà sulla base dei seguenti criteri:qualità e livello di approfondimento dell' argomento trattato; proprietà di sintesi e esposizione (la proprietà di linguaggio tecnico ), e capacità di ragionamento dello studente. Durante il colloquio il docente si accerterà delle conoscenze maturate durante il corso con alcune domande specifiche.
Il giudizio finale segue il seguente schema:
Non idoneo
Conoscenza e comprensione argomento: ha una conoscenza limitata e frammentaria degli argomenti fondamentali;
Capacità di analisi e sintesi: effettua analisi in modo superficiale e largamente incompleto
Abilità linguistiche ed espressive: fa uso di una terminologia inadeguata e di un linguaggio incerto e confuso
18-20
Conoscenza e comprensione argomento: superficiali e parziali
Capacità di analisi e sintesi: effettua analisi e sintesi non complete e non approfondite.
Abilità linguistiche ed espressive: utilizza il linguaggio specifico in modo non sempre corretto
21-23
Conoscenza e comprensione argomento: conosce con sufficiente precisione gli elementi fondamentali degli argomenti trattati
Capacità di analisi e sintesi: effettua analisi e sintesi quasi complete, ma non approfondite
Abilità linguistiche ed espressive: utilizza il linguaggio specifico in modo semplice ma appropriato
24-26
Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza buona
Capacità di analisi e sintesi: Ha capacità di analisi e di sintesi buone. Gli argomenti sono espressi coerentemente
Abilità linguistiche ed espressive: utilizza il linguaggio specifico in modo sicuro e corretto
27-29
Conoscenza e comprensione argomento: ha una conoscenza completa, approfondita e coordinata degli argomenti trattati
Capacità di analisi e sintesi: effettua analisi e sintesi complete ed approfondite
Abilità linguistiche ed espressive: utilizza il linguaggio specifico in modo sicuro, articolato e fluido
30-30L
Conoscenza e comprensione argomento: ha una conoscenza completa, approfondita. amplia e personalizzata degli argomenti trattati
Capacità di analisi e sintesi: sa organizzare in modo autonomo e completo le conoscenze acquisite, ed è capace di valutazioni e di collegamenti autonomi
Abilità linguistiche ed espressive: utilizza il linguaggio specifico in modo sicuro, articolato e fluido
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Definizione di malattia infettiva e non infettiva;
patogeni e parassiti
Caratteristiche dei patogeni biotrofi e necrotrofi. Esempi
Illustrare i criteri di classificazione delle malattie.
Elencare i postulati di Koch e illustrarne la loro applicazione in Patologia
vegetale.
Quali sono i fattori di aggressione (o meccanismi di attacco) degli agenti di
malattia e perché vengono prodotti?
Illustrare le caratteristiche principali dei funghi e degli oomiceti
Illustrare i meccanismi di difesa delle piante