POLIMERI DI INTERESSE FARMACEUTICO VEICOLAZIONE E DIREZIONAMENTO DEI FARMACIModulo VEICOLAZIONE E DIREZIONAMENTO DEI FARMACI
Anno accademico 2026/2027 - Docente: MARIA GRAZIA SARPIETRORisultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione:
Al termine dell’insegnamento, lo studente conoscerà i principi della biodisponibilità e delle principali strategie di rilascio modificato, controllato e direzionato dei farmaci, nonché caratteristiche, preparazione, caratterizzazione e applicazioni dei sistemi vescicolari, microparticellari, nanoparticellari, transdermici e dei sistemi basati su profarmaci e ciclodestrine. Conoscerà inoltre i principi e le principali tecnologie di veicolazione dei farmaci genetici.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Lo studente sarà in grado di correlare le caratteristiche del principio attivo e dell’obiettivo terapeutico con la scelta del più appropriato sistema di somministrazione e rilascio, applicando i principi di preparazione e caratterizzazione dei principali sistemi di drug delivery.
Autonomia di giudizio:
Lo studente sarà in grado di confrontare criticamente le diverse strategie di somministrazione e veicolazione dei farmaci, valutandone vantaggi, limiti, prestazioni e applicabilità in funzione delle caratteristiche del principio attivo e dell’obiettivo terapeutico.
Capacità di risoluzione di un problema:
Lo studente sarà in grado di identificare le principali criticità biofarmaceutiche e formulative e di proporre soluzioni basate sull’impiego di sistemi a rilascio modificato, controllato o direzionato.
Capacità di apprendimento:
Lo studente svilupperà la capacità di integrare conoscenze di tecnologia farmaceutica e biofarmaceutica e di approfondire autonomamente le principali innovazioni nel campo dei sistemi avanzati di somministrazione e veicolazione dei farmaci.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali con l'ausilio di power point, di filmati da internet ed esercitazioni di gruppo in laboratorio
Problem based learning.
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.
Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. E' possibile rivolgersi anche al referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del dipartimento.
Secondo il RDA, Art. 12 - Crediti Formativi Universitari (CFU). Nel carico standard di 25 ore di impegno complessivo dello/a studente, corrispondente a un credito, possono rientrare:
a) 7 ore dedicate a lezioni frontali o attività didattiche equivalenti e le restanti allo studio individuale;
b) almeno 12 e non più di 15 ore dedicate a esercitazioni in aula o attività assistite equivalenti (laboratori) e le restanti allo studio ed alla rielaborazione personale.
Prerequisiti richiesti
Conoscenze di chimica organica e di tecnologia farmaceutica.
Frequenza lezioni
La frequenza al corso è obbligatoria e viene acquisita frequentando almeno il 70% delle lezioni.
Contenuti del corso
Vie di somministrazione e biodisponibilità dei farmaci. Classificazione delle forme farmaceutiche a rilascio modificato. Direzionamento dei farmaci: direzionamento attivo e passivo. Principi di base dei sistemi a rilascio controllato: sistemi a reservoir, osmotici, a matrice, a scambio ionico.
Sistemi a rilascio modificato vescicolari. Liposomi: vantaggi e limiti, classificazione, preparazione, caratterizzazione chimico fisica e tecnologica, applicazioni in campo farmaceutico. Etosomi, trasferosomi, niosomi: caratteristiche tecnologiche ed applicazioni farmaceutiche.
Sistemi a rilascio modificato microparticellari: vantaggi e limiti. Metodi di caratterizzazione e di preparazione. Applicazioni in campo farmaceutico.
Sistemi a rilascio modificato nanoparticellari: nanoparticelle polimeriche, nanoparticelle solide lipidiche, carrier lipidici nanostrutturati. Vantaggi e limiti. Caratterizzazione chimico-fisica e tecnologica. Metodi di preparazione. Applicazioni in campo farmaceutico.
Sistemi a rilascio controllati chimicamente: i profarmaci. Vantaggi e limiti, proprietà ed applicazioni in campo farmaceutico.
Sistemi di inclusione molecolare: ciclodestrine. Definizione e classificazione. Metodi di produzione del complesso d'inclusione farmaco-ciclodestrine. Analisi strumentali per la caratterizzazione del complesso d'inclusione. Applicazioni in campo farmaceutico.
Sistemi transdermici: vantaggi e limiti, caratteristiche tecnologiche, applicazioni in campo farmaceutico.
Terapia genica: principi di base e finalità. Le barriere biologiche nella somministrazione di farmaci genetici. Tecnologie per la veicolazione di DNA e degli oligonucleotidi: vettori virali e sistemi non virali (liposomi, poliplessi, lipoplessi).
Testi di riferimento
1. COLOMBO P., CATELLANI P.L., GAZZANIGA A., MENEGATTI E., VIDALE E.; Principi di tecnologie Farmaceutiche; Casa Ed. Ambrosiana, Ultima Edizione.
2. FLORENCE A.T. AND ATTWOOD D.; Le basi chimico-fisiche della Tecnologia Farmaceutica; Edises, Ultima Edizione.
3. AULTON M.E. AND TAYLOR K.M. Tecnologie farmaceutiche. Progettazione e allestimento dei medicinali; Edra, Ultima Edizione1.1
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Vie di somministrazione e biodisponibilità dei farmaci. | 2 |
| 2 | Forme farmaceutiche a rilascio modificato | 1,2,3 |
| 3 | Sistemi a rilascio modificato vescicolari | 1,3 |
| 4 | Sistemi a rilascio modificato microparticellari | 1 |
| 5 | Sistemi a rilascio modificato nanoparticellari | 3 |
| 6 | Sistemi di inclusione molecolare: ciclodestrine | 3 |
| 7 | Sistemi transdermici | 1 |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
CRITERI DI VALUTAZIONE
L’esame finale sarà valutato sulla base dei seguenti indicatori pesati ugualmente e coerente a quanto descritto nei risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino):
- capacità di elaborazione personale e iniziativa operativa;
- capacità di consultazione e uso di materiale bibliografico;
- capacità di esposizione;
- comprensione scientifica dell'argomento.
Pertanto, il voto finale tiene conto di vari fattori sottoelencati.
Qualità delle conoscenze, abilità, competenze possedute e/o manifestate:
a) appropriatezza, correttezza e congruenza delle conoscenze
b) appropriatezza, correttezza e congruenza delle abilità
c) appropriatezza, correttezza e congruenza delle competenze
Modalità espositiva:
a) Capacità espressiva;
b) Utilizzo appropriato del linguaggio specifico della disciplina;
c) Capacità logiche e consequenzialità nel raccordo dei contenuti;
d) Capacità di collegare differenti argomenti trovando i punti comuni e istituire un disegno generale coerente, ossia curando struttura, organizzazione e connessioni logiche del discorso espositivo;
e) Capacità di sintesi anche mediante l’uso del simbolismo proprio della materia e l’espressione grafica di nozioni e concetti, sotto forma per esempio di formule, schemi, equazioni.
Qualità relazionali:
Disponibilità allo scambio e all’interazione con il docente durante il colloquio.
Qualità personali:
a) spirito critico;
b) capacità di autovalutazione;
c) capacità di risolvere problemi;
d) capacità di prendere decisioni.
Sulla base di quanto sopra riportato, il giudizio può essere:
a) Sufficiente (da 18 a 20/30)
Il candidato dimostra poche nozioni acquisite, livello superficiale, molte lacune. Capacità espressive modeste, ma comunque sufficienti a sostenere un dialogo coerente; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di livello elementare; scarsa capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piuttosto stentata; scarsa interazione con il docente durate il colloquio.
b) Discreto (da 21 a 23)
Il candidato dimostra discreta acquisizione di nozioni, ma scarso approfondimento, poche lacune; capacità espressive piú che sufficienti a sostenere un dialogo coerente; accettabile padronanza del linguaggio scientifico; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di moderata complessità; più che sufficiente capacità di sintesi e capacità di espressione grafica accettabile.
c) Buono (da 24 a 26)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni piuttosto ampio, moderato approfondimento, con piccole lacune; soddisfacenti capacità espressive e significativa padronanza del linguaggio scientifico; capacità dialogica e spirito critico ben rilevabili; buona capacità di sintesi e capacità di espressione grafica più che accettabile.
d) Ottimo (da 27 a 29)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso, ben approfondito, con lacune marginali; notevoli capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; notevole capacità dialogica, buona competenza e rilevante attitudine alla sintesi logica; elevate capacità di sintesi e di espressione grafica.
e) Eccellente (30)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso e approfondito, eventuali lacune irrilevanti; elevate capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; ottima capacità dialogica, spiccata attitudine a effettuare collegamenti tra argomenti diversi; ottima capacità di sintesi e grande dimestichezza con l’espressione grafica.
La lode si attribuisce a candidati nettamente sopra la media, e i cui eventuali limiti nozionistici, espressivi, concettuali, logici risultino nel complesso del tutto irrilevanti.
Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. E' possibile rivolgersi anche al referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche.
DATE DEGLI APPELLI
Le date di esami sono pubblicate nel sito del Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche (http://www.biometec.unict.it/corsi/l-2/esami)
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
1. Metodi di preparazione dei liposomi
2. Vantaggi e limiti della somministrazione transdermica dei farmaci
3. Caratterstiche tecnologiche delle nanoparticelle solide lipidiche
4. Impiego dei liposomi nella terapia genica
5. Impiego delle microparticelle nella veicolazione dei farmaci