RISORSE MICROBICHE E TECNOLOGIE PER L’INNOVAZIONE DEI SISTEMI ALIMENTARI
Modulo ECOLOGIA MICROBICA DEI SISTEMI COMPLESSI

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ALESSANDRA PINO

Risultati di apprendimento attesi

Il corso si prefigge di fornire competenze teorico-pratiche inerenti al ruolo dei microrganismi negli ecosistemi naturali e artificiali con particolare riferimento ai cicli biogeochimici, ai processi fermentativi e alla produzione microbica di ingredienti ed additivi alimentari. 

 

Nello specifico lo studente dovrà acquisire abilità di comprensione, comunicazione e autonomia di giudizio secondo quanto riportato di seguito: 

Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine del modulo lo studente conoscerà i principi delle biotecnologie convenzionali applicate all'industria alimentare, le caratteristiche strutturali e funzionali dei fermentatori e i principali processi di produzione microbica di ingredienti e additivi alimentari. Comprenderà il ruolo degli starter microbici e degli enzimi nei processi produttivi dell'industria alimentare e le loro principali applicazioni tecnologiche.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del modulo lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per identificare e selezionare le principali biotecnologie convenzionali impiegate nell'industria alimentare, correlando le caratteristiche dei fermentatori alle diverse applicazioni produttive. Saprà valutare il ruolo di microrganismi, starter ed enzimi nei processi di produzione di ingredienti e additivi alimentari, interpretandone l'impiego in funzione delle caratteristiche del processo produttivo.

Autonomia di giudizio: Al termine del modulo lo studente sarà in grado di valutare criticamente le principali strategie biotecnologiche impiegate nell'industria alimentare, confrontando differenti approcci produttivi e individuando le soluzioni più appropriate in relazione agli obiettivi tecnologici e alle caratteristiche del processo.

Abilità comunicative: Al termine del modulo lo studente sarà in grado di utilizzare una terminologia scientifica appropriata per descrivere le biotecnologie convenzionali dell'industria alimentare e di comunicare in modo chiaro i principi di funzionamento dei fermentatori, il ruolo degli starter, degli enzimi e dei microrganismi nella produzione di ingredienti e additivi alimentari.

Capacità di apprendimento: Al termine del modulo lo studente sarà in grado di reperire, comprendere e aggiornare autonomamente le proprie conoscenze sulle innovazioni relative alle biotecnologie dell'industria alimentare, consultando la letteratura scientifica, testi specialistici e altre fonti qualificate.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L'insegnamento prevede 14 ore (2 CFU) di lezioni frontali e 15 ore (1 CFU) di laboratorio.

 

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.

 

Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA: A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. E' possibile rivolgersi anche al referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche.

Prerequisiti richiesti

Nozioni di base di biochimica e microbiologia.

Frequenza lezioni

Secondo il regolamento del CdS.

Contenuti del corso

Introduzione al corso. Biotecnologie convenzionali dell'industria alimentare: definizione e classificazione. Fermentatori: struttura ed applicazioni. La produzione microbica di ingredienti ed additivi alimentari. Starters ed enzimi nell'industria alimentare.

Testi di riferimento

M. Manzoni. “Microbiologia Industriale”. Casa Editrice Ambrosiana.

Gigliotti-Verga. "Biotecnologie alimentari". Casa Editrice Piccin. 


AutoreTitoloEditoreAnnoISBN
M. Manzoni Microbiologia industriale Casa Editrice Ambrosiana 20059788808187062
Gigliotti-Verga Biotecnologie alimentari Piccin 2007978-88-299-1848-5

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Biotecnologie convenzionali dell'industria alimentare: definizione e classificazione
2Fermentatori: struttura ed applicazioni
3La produzione microbica di ingredienti ed additivi alimentari
4Starters ed enzimi nell'industria alimentare

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La modalità di esame è orale. Il colloquio orale è individuale e prevede la verifica della capacità di ragionamento e di collegamento tra le conoscenze acquisite.

Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri:

- Eccellente (30): lo studente dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso e approfondito, eventuali lacune irrilevanti; eccellente padronanza del linguaggio scientifico; spiccata attitudine a effettuare collegamenti tra argomenti diversi; ottima capacità di sintesi. La lode si attribuisce a candidati nettamente sopra la media, i cui eventuali limiti nozionistici, espressivi, concettuali, logici risultano nel complesso del tutto irrilevanti.

- Ottimo (27-29): lo studente ha una conoscenza approfondita, notevoli capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; riesce a integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate, risolvendo autonomamente problemi anche di elevata complessità.

- Buono (24-26): lo studente dimostra un bagaglio di nozioni piuttosto ampio e un moderato approfondimento con piccole lacune; soddisfacenti capacità espressive e significativa padronanza del linguaggio scientifico; capacità dialogica e spirito critico ben rilevabili.

- Discreto (21-23): lo studente dimostra discreta conoscenza delle nozioni e scarso approfondimento; capacità espressive più che sufficienti a sostenere un dialogo coerente; accettabile padronanza del linguaggio scientifico; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di moderata complessità.

- Sufficiente (18-20): lo studente dimostra poche nozioni acquisite, livello superficiale, molte lacune. Capacità espressive modeste, ma comunque sufficienti a sostenere un dialogo coerente; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di livello elementare.

- Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Definizione e classificazione delle biotecnologie. I fermentatori. Ingredienti ed additivi alimentari di origine microbica. Ruolo ed impiego di starters ed enzimi.

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